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giovedì 30 luglio 2009

BUONE VACANZE DA GRUMONLINE & FANTAGRUMO



L'aggiornamento del sito e del blog riprenderà dopo le vacanze.

BUONA ESTATE A TUTTI!

mercoledì 29 luglio 2009

Milan-Inter e Roma-Juve
già alla seconda giornata



Il derby di Milano e la sfida tra giallorossi e bianconeri il 30 agosto. I campioni cominciano la stagione in casa col Bari. Chiusura il 16 maggio con Milan-Juventus

ROMA, 29 luglio 2009 - Si comincia col botto nella serie A 2009/2010, al via sabato 22 agosto. Il computer regala Milan-Inter e Roma-Juventus già alla seconda giornata (sabato 29 e domenica 30 agosto). Tre grandi sfida nell'ottava giornata del 18 ottobre: Milan-Roma, Genoa-Inter e Juventus-Fiorentina. Derby di Sicilia tra Palermo e Catania il 22 novembre, quello della Lanterna al 14° turno. Juventus-Inter e Roma-Lazio alla 15ª giornata. L'ultimo turno il 16 maggio con Milan-Juventus (andata il 10 gennaio).

Prima e seconda giornata inizieranno alle 20.45 (due anticipi al sabato, uno alle 18 e uno alle 20.45, e uno la domenica alle 18). Quattro turni infrasettimanali di mercoledì (ore 20.45 e un posticipo il giovedì): 23 settembre, 28 ottobre, 6 gennaio e il 24 marzo. Le soste saranno cinque: 6 settembre, 11, ottobre, 15 novembre, 27 dicembre e 3 gennaio.

Ecco la prima giornata (sabato 22 e domenica 23 agosto):

Bologna-Fiorentina
Catania-Sampdoria
Genoa-Roma
Inter-Bari
Juventus-Chievo
Lazio-Atalanta
Livorno-Cagliari
Palermo-Napoli
Siena-Milan
Udinese-Parma
gasport

«Stiamo trattando
per comprare il Bari»



La trattativa c’è ed è anche molto ben avviata. Il Bari calcio è in vendita e c’è un gruppo, presumibilmente una holding internazionale con sede a Lugano, che ha le carte in regola per centrare la scalata al club biancorosso. La trattativa c’è ma certo non è cominciata lunedì mattina quando sono venuti i fuori i nomi di due manager, Fabrizio Tagietti e Alessio Mora, che hanno mosso i primi passi ufficiali.

La famiglia Matarrese e gli advisor mila- nesi si parlano da parecchie settimane. Ci sono stati incontri a Milano e anche a Bari. Si è parlato in maniera dettagliata di cifre e di prospettive, alla presenza del commercialista di fiducia del club, Lello Veneziani, ma anche direttamente con componenti della famiglia. Sul tavolo ballano davvero una quarantina di milioni. Questo è il budget che la holding svizzera ha preventivato all’acquisto del Bari. Fabrizio Tagietti, 42 anni, ha un modo di porsi molto coinvolgente. Lo raggiungiamo al telefono mentre, in macchina, torna a Milano dopo una riunione a Lugano. Tono cordiale, parole «pesate» con attenzione ma anche un entusiasmo che difficilmente il manager della Advise and consulting riesce a controllare nel corso di una chiacchierata che si protrae per quasi mezz’ora.

Dottor Tagietti, ha sentito le dichiarazioni di Salvatore Matarrese? «Certo. E mi hanno fatto molto piacere. Confermo che tra noi e il club biancorosso c’è grande sintonia».

A che punto è questa trattativa? «Direi ottimo. Con i Matarrese si è creato, da subito, un clima di grande armonia. Ci tengo a dirlo perché noi e il gruppo che rappresentiamo abbiamo grande considerazione di una famiglia che da oltre trent’anni gestisce una squadra di calcio».

Come nasce l’ipotesi Bari? «Dalle grandi potenzialità di una città che, anche attraverso il calcio, può garantire visibilità non solo nazionale al nostro marchio».

È a conoscenza del grande fermento dei baresi alla notizia di questa trattativa? «Come potrei non saperlo. Di Bari sappiamo tutto. Grande città, città di sole, tifoseria splendida. Abbiamo puntato su Bari proprio perché la crediamo funzionale al nostro progetto di sviluppo. E in questo progetto i tifosi saranno parte fondamentale».

Quando pensa di arrivare all’incontro risolutivo? «Non ne farei una questione di tempi ma di qualità dell’intesa. È quello che vogliono i Matarrese, e noi siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Questo è emerso nei primi due incontri».

Come sono andate le operazioni di verifica sui bilanci del Bari, la due diligence è terminata? «A questo sta pensando il mio collega Mora. Che, tra l’altro, ha creato un rapporto molto amichevole con la famiglia Matarrese. Mi creda, tutto sta procedendo per il meglio. Le garantisco che la nostra proposta è piaciuta molto».

Quaranta milioni per il Bari. Tutto vero? «In linea di massima ci siamo».

Venti per l’acquisto del club e venti per le casse societarie? «Non siamo lontani dal vero. D’altronde in questi giorni mi pare che il Bologna si sia venduto per una cifra vicina ai 15 milioni (16 per l’esattezza, ndr). Noi pensiamo di andare oltre perché riteniamo che Bari sia molto strategica sotto tanti punti di vista. E siamo convinti di poter portare la squadra a veleggiare tranquillamente a metà classifica in serie A. Anzi, diciamo anche qualcosina di più».

È vero o non è vero che avete avuto già contatti istituzionali con la città di Bari e la Regione Puglia? «Con la Regione direi di no».

E con il sindaco di Bari? «Le ripeto, Bari è una bellissima città e abbiamo già dei punti di incontro. Nel campo dell’energia pulita ci possono essere business importanti da intrecciare con il calcio».

Perinetti e Ventura rappresentano il progetto tecnico. «Daremo fiducia alle scelte dei Matarrese».

E magari fare, poi, le vostre valutazioni. «Guardi, Perinetti ci sta benissimo anche senza verifiche. Siamo così sicuri della sua bravura che, da questo punto di vista, siamo tranquilli. Ora, però, speriamo di chiudere quanto prima».
(di Antonello Raimondo da La Gazzetta del Mezzogiorno)

Juve samba col Seongnam


Al debutto, Diego va in rete all'inizio della ripresa: 3-0 il finale e bianconeri in semifinale nella Peace Cup. A segno anche Iaquinta al 40' del primo tempo, poi nella ripresa il brasiliano realizza al 9' e Legrottaglie al 26'. Nel secondo tempo in campo anche Melo

JEREZ, 28 luglio 2009 - Nella quinta amichevole stagionale la Juventus affronta i sud coreani del Seongnam Ilhwa, guadagna la semifinale della Peace Cup (il Real il prossimo assai probabile avversario), ma soprattutto fa esordire Diego, schierato da Ferrara alle spalle di Iaquinta e Trezeguet. Il brasiliano da subito addenta la gara con impegno e determinazione, lasciando intuire che sarà pedina importante nel domino di Ferrara. E ad inizio della ripresa, poco prima di lasciare il campo, realizza pure un gol, a coronamento di un esordio molto promettente. A livello di collettivo inevitabilmente qualcosa è da rivedere, ma i bianconeri si fanno comunque apprezzare per la serietà con cui affrontano l'impegno, lottando su ogni pallone e insistendo nella ricerca di schemi e automatismi. La Juventus è padrona del campo, il "rombo" di centrocampo già fa apprezzare qualche ingranaggio, soprattutto quando ci si mette in mezzo Camoranesi. Dopo vari tentativi di Diego su punizione, ci pensa Iaquinta a concretizzare la superiorità bianconera, realizzando l'1-0 al 40' su assist di Camoranesi.

Nella ripresa, con anche Felipe Melo in campo (al posto di Zanetti) a dettare già ritmi e tempi della manovra, Diego raddoppia al 9' con un gol "brasileiro": sottrae il pallone agli avversari appena dentro l'area, doppio tocco in orizzontale con la suola per trovare il corridoio giusto, e sinistro imparabile per il portiere avversario. Al 15' Zebina atterra coi tacchetti su un avversario, poi Ferrara chiama due cambi: fuori il francese, dentro Molinaro, mentre Giovinco prende il posto di Diego. Al 25' Trezeguet si avvita, colpisce di testa quasi ventre a terra, ma il portiere asiatico ci arriva. E' il preludio al tris: al 26' Legrottaglie, sempre di testa, devia in gol un cross di Giovinco. Poi via ai cambi, con la Juve che inala fiducia a pieni polmoni.

Questa la Juve schierata nel primo tempo (4-3-1-2): Buffon; Zebina, Chiellini, Legrottaglie, Salihamidzic; Camoranesi, Zanetti, Tiago; Diego; Iaquinta, Trezeguet.

gasport

Eto'o: "Vincere con la squadra
sarà il mio Pallone d'Oro"



Il camerunese si presenta: "Sono qui per scrivere la storia dell'Inter. Il bacio alla maglia? Parlerò in campo. Mai detto che non mi piace Mourinho: sono orgoglioso di giocare per lui. Se riuscissimo a vincere la Champions la gente non ci dimenticherà mai"

APPIANO GENTILE (Co), 28 luglio 2009 - Deve esserci qualcosa di speciale al Barcellona. Ibra arriva e bacia la maglia, Eto’o arriva a Milano e il primo pensiero è per la squadra che "resterà sempre nel mio cuore". Ma i tifosi interisti non si preoccupino. Samuel ha voglia di entrare nella storia, si impegnerà da subito nella stessa ricerca della "sfida impossibile e memorabile" che ha portato anche Mourinho in nerazzurro: riportare all’Inter la Champions. Dopo il saluto ai tifosi, con lancio di palloni (il primo in realtà sparato sui tabelloni: palo), Eto’o si presenta da interista.
(da gazzetta.it)

Favolosa Alessia: è oro!
Pellegrini record nei 200 sl



Mondiali di Roma: nei 1500 sl, la Filippi conquista la terza medaglia d'oro per l'Italia e timbra il nuovo europeo sulla distanza. Pellegrini in finale nei 200 sl col nuovo primato del mondo: 1'53"67. Nella stessa distanza, tra gli uomini, Biedermann sconfigge Phelps e stabilisce il nuovo record del mondo con 1'42"00. Terrin eliminato in semifinale nei 50 rana

ROMA, 28 luglio 2009 - Che donne d’Italia. Non saranno sorelle, non saranno gemelle, ma fanno impazzire l’Italia del nuoto. Campionessa mondiale a casa sua: il massimo delle soddisfazioni. Alessia Filippi è d’oro nei 1500 sl con il record dei campionati e record europeo ed italiano in 15’44"93. Battuta la danese Lotte Friis (15’46"30) e l’olimpionica dei 200 sl di Atene, la romena Camelia Potec (15’55"63). La Filippi ha migliorato rispetto al suo record europeo di un anno fa di 8 secondi, e disputato una gara tatticamente impeccabile divisa in tre parti: ai 500 metri era terza, ai 100 metri era passata in testa e nell’ultima sezione ha messo al sicuro il titolo iridato respingendo le ultime resistenze della danese. Le è mancato soltanto un breve sprint finale per far capitolare il primato mondiale dell’americana Kate Ziegler che da due anni resta immacolato in 15"42"54. Ma ai Mondiali contano le medaglie soprattutto se è la più preziosa, se è la prima, se è la più bella davanti alla sua famiglia, al suo pubblico, nella piscina in cui la spilungola Filippi ha sempre nuotato, è diventata la Filippi. L’allieva di Cesare Butini, già primatista mondiale in vasca corta della distanza, è soprattutto argento olimpico degli 800 sl, e dunque dopo questo titolo messo al sicuro potrà sciogliersi senza problemi per le altre gare del suo programma: dopo Federica anche Alessia illumina d’oro questa rassegna nel maracanà del nuoto italiano. "Questa medaglia me la cucio nel cuore, ed è un po’ di tutte le persone che mi sono vicine".
(da gazzetta.it)

I GLADIATORI-LIONS 13-16


Indisponibili: Michelangelo, FrancescoB, GiuseppeP, NicolaA.

Partita sempre comandata dai Lions, che per tutta la gara hanno mantenito il vantaggio di 3/4 gol di scarto.
I Lions dopo 10min sono già in vantaggio per 0-5 grazie a FrancescoS (2), Vito (2) e Mauro. MimmoZ e VitoB accorciano sul 2-5, ma FrancescoS segna la rete del 2-6.
I Gladiatori provano a rifarsi sotto con Mimmo e MimmoZ (4-6), ma per i Lions vanno a segno Mauro e Vito: 4-8.
Donato e MimmoZ a ccorciano ancora, ma una doppietta di FrancescoS segna il parziale sul 6-10.
I Gladiatori arrivano ancora a 2 gol di scarto con Mimmo e MimmoZ (8-10), ma Mauro e Vito allungano ancora: 8-12.
Nel finale i Lions provano a dilagare, ma nel finale arrivano 3 gol di Mimmo a fissare il 13-16 definitivo.
Migliori dei Lions: Mauro e FrancescoS.
Migliori de I Gladiatori: MimmoZ e VitoB.

martedì 28 luglio 2009

Ibra a Barcellona bacia la maglia
"Grazie Moratti, gli devo molto"



Zlatan Ibrahimovic presentato come giocatore del Barcellona: "Nessuno è più felice di me, il presidente nerazzurro ha fatto molto per me". Il bomber svedese ha baciato la maglia n.9 blaugrana durante le foto di rito. Possibile una operazione per la mano fratturata, in campo il 19 agosto per il Trofeo Gamper

MADRID, 27 luglio 2009 - Zlatan Ibrahimovic è a tutti gli effetti un giocatore del Barcellona. Lo comunica il club catalano attraverso una nota apparsa sul proprio sito. Ibrahimovic ha firmato un contratto di cinque anni. Nell'operazione - si legge nella nota del club catalano - è compresa la cessione di Samuel Etòo e Alexander Hleb. Ibrahimovic, acompagnato dall'agente Mino Raiola ha messo la firma sul contratto che va in scadenza al 30 giugno 2014. Il Barcellona pagherà 46 milioni di euro e l'operazione comprende il trasferimento all'Inter di Samuel Eto'o, valutato 20 milioni di euro e la cessione per un anno di Aleksandr Hleb. Alla fine della prossima stagione l'Inter avrà un'opzione d'acquisto del bielorusso per 10 milioni di euro. La clausola rescissoria di Ibrahimovic sarà di 250 milioni di euro.
(da gazzetta.it)

Eto'o ha firmato
Inter per 5 anni



Ufficiale: l'attaccante camerunese ha firmato con il club nerazzurro fino al 2014. Domani la presentazione: "Sono qui per vincere tutto. Ho fatto la storia a Barcellona, ma quella storia adesso è finita. All'Inter ne comincia una nuova. Prometto di lavorare come ho sempre fatto. Così si costruiscono i gol"

MILANO, 27 luglio 2009 - Samuel Eto'o è un giocatore dell'Inter. Alle 20.37 l'attaccante ha firmato il contratto che lo lega ai nerazzurri per cinque anni, fino al giugno 2014. Alla firma erano presenti il direttore tecnico Marco Branca, il consulente di mercato Gabriere Oriali, l'avvocato Angelo Cappellini e gli agenti del camerunense, Josè Mesalles e Claudio Vigorelli. Domani, alle 14.30 ad Appiano Gentile presentazione per il centravanti proveniente dal Barcellona.
(da gazzetta.it)

Buffon applaude
la Juve "brasileira"



Il portiere bianconero, alla vigilia della sfida con il Seongnam Ilhwa, fa il punto: "Con Diego, Felipe e Amauri qualche colpo di tacco in più dovremmo vederlo…Pensavo che saremmo migliorati, ma non pensavo così tanto. Il divario con l'Inter? Siamo più vicini". I complimenti a Federica Pellegrini


MILANO, 27 luglio 2009 - Dopo l'iniezione di fiducia contro il Siviglia (vittoria per 2-1), la Juve tornerà in campo domani sera a Valencia contro il Seongnam Ilhwa, altra gara valida per la Peace Cup. A fare il punto della situazione è Gigi Buffon: " Dopo due pareggi in amichevole era importante battere il Siviglia, per il morale e per dare un segnale. La vittoria ci dà più serenità, perché con la squadra che è stata costruita è normale che le pretese siano alte". La Peace Cup può rappresentare un utile banco di prova per le qualità dei bianconeri, specie se riusciranno a qualificarsi per la semifinale, dove potrebbero incontrare il Real Madrid: "E’ una prospettiva divertente – spiega Gigi -. Nel calcio estivo queste sfide assumono un’altra dimensione e riesci a godere la parte migliore del calcio, che non è certo quella che ci opprime nel pieno della stagione, con lo stress e l’imperativo di vincere. Se ci capiterà di incontrarli cercheremo di fare bella figura e di dare spettacolo, anche perché il Real è una squadra che gioca a viso aperto e te lo consente".
(da gazzetta.it)

Totti: «Roma, voglio
battere tutti i record»


«Grazie Sensi per il rinnovo»


Francesco Totti è stato premiato questa mattina dal sindaco Gianni Alemanno per aver eguagliato il record di gol con una sola maglia di Giam­piero Boniperti: 178 in serie A, nono cannoniere di tutti i tempi e miglior bomber ancora in attività. Alla cerimonia presenti molti bambini e centinaia di ragazzi provenienti dalle zone colpite dal terremoto in Abruzzo. Alle 12,30 Totti è arrivato in Campidoglio. Il capitano della Roma, prima di entrare nella sala dove si è svolta la premiazione ha detto: «E' una grande soddisfazione».

SENSI - Alla cerimonia ha partecipato anche Rosella Sensi che è arrivata accompagnata dal marito Marco Staffoli e dalla madre Maria Sensi. Presente anche la famiglia Sandri.

PREMIAZIONE - Su uno schermo sono stati proiettati i gol più belli realizzati da Totti con la maglia della Roma. Poi il Sindaco Alemanno ha consegnato a Totti una targa in ar­gento del peso di due chili e mezzo, con incise tutte le date e le partite nelle qua­li il capitano ha segnato. La targa è stata realizzata da Brusco gioielli. Al momento della premiazione il Sindaco ha detto: «Presenti due cose: talento impareggiabile e altrettanto spirito umano». Giampiero Boniperti, appaiato a Totti al nono posto nella classifica dei bomber di tutti i tempi in serie A, ha inviato una lettera al capitano della Roma che è stata letta in aula.

LA PROMESSA - Totti ha dato appuntamento a tutti tra altri 5 anni, annunciando così il rinnovo del suo contratto: «Per me è un giorno particolare. Essere premiato dal sindaco mi gratifica molto. Ringrazio Rosella che crede ancora in me e che mi ha rinnovato il contratto. Ho la possibilità di battere un nuovo record, tra 5 anni ci rivedremo qui. Ringrazio tutti, la città, il sindaco, i tifosi e le persone qui presenti. E' il premio più importante che abbia mai ricevuto, porterò per sempre questa data dentro di me».

LE MAGLIE - Totti ha poi ricevuto in omaggio la maglia del Comune di Roma con il numero 178 e la maglia dell'Aquila Calcio.
(da corrieredellosport.it)

Nedved: «Io all'Inter?
Ho rifiutato! Penso agli Usa»



Il centrocampista ceco declina l’invito di Ferrara e del club che lo ha fatto grande: «Bella ipotesi, ma per ora riposo. L'America mi attrae: però forse non farò niente». A Praga folla in delirio per il ceco: «Non entrerò nello staff bianconero»

TORINO, 27 luglio - Una folla in delirio, la foto tra i ragazzini in... bianconero. Sembra pro­prio di vedere Pavel Ned­ved come allenatore delle giovanili della Vecchia Si­gnora. Ma è un abbaglio. La Furia Ceca, dopo il tira­molla vado- non-vado-al­l'Inter o torno-non-torno alla Juve nello staff tecni­co, è riapparso ieri a Pra­ga, ospite dell’amico-avvo­cato Bronislav Serák, pro­prietario del Radotin, il club zebrato che nell'occa­sione ha affrontato (per­dendo) il Dukla. Tra un au­tografo e una dichiarazio­ne ufficiale, Pavel ha riba­dito qualche no, aggiun­gendo qualche forse. «In Europa certamente non gioco più. Forse in Ameri­ca. Ma c’è anche una gran­de possibilità che io non faccia proprio nulla, che la­sci del tutto. E adesso pen­so a riposare, almeno per il mese di agosto».

DOPPIO RIFIUTO E l'of­ferta di Ciro Ferrara? Ri­fiutata. Almeno adesso. «Non torno alla Juve, non entro nel gruppo di allena­tori. Non se n’è fatto nulla, anche se ho preso l’ipotesi in considerazione. Sono amico di tanti giocatori». Il feeling con la società, evi­dentemente, va rifocillato dopo l’equivoco di fine sta­gione: si ritira, no aspetta un’offerta di rinnovo. Così, chiuso il match contro la Lazio, Pavel ha salutato fra le lacrime. Poi, dopo il pri­mo periodo di ferie, ecco l’intromissione dell’Inter. «Due anni di contratto. Io e Mourinho siamo stati in contatto quasi quotidiano. Ma io ho deciso di pensarci bene e alla fine non me la sono sentita». Anche per i tifosi che gli chiedevano di non "tradire".
(da tuttosport.com)

Sissoko ancora fermo,
il caso s'infiamma



Erano previsti tre mesi di stop, ne sono passati cinque e non rientra

SIVIGLIA, 26 luglio - Novanta gior­ni di prognosi. Questo il “ verdetto” per Momo Sis­soko, risalente al dieci marzo scorso, quando nel­la clinica Fornaca di Tori­no il centrocampista ma­liano venne operato dai professori Quaglia e Ce­rulli. Tre mesi senza pal­lone, un lasso di tempo enorme per chi vive di cal­cio. Sembrava una con­danna, purtroppo si è ri­velata una prognosi otti­mistica. Perché quasi cin­que mesi dopo la frattura del quinto metatarso del piede sinistro nei minuti finali del derby, Momo è ancora ai margini della Juve, in senso figurato e non. Ieri infatti Sissoko si aggirava sconsolato in ciabatte attorno al campo di allenamento, mentre i compagni sudavano ai 46 gradi di Siviglia. E li invi­diava. Perché la seduta differenziata in palestra, sostenuta al mattino, non può appagarne gli slanci che i tifosi hanno impara­to ad ammirare.
(da tuttosport.com)

lunedì 27 luglio 2009

Sollievo Massa: è sveglio
"Ma che ci faccio qui?"



Buone notizie da Budapest: tolta la sedazione al brasiliano che per la prima volta ha anche parlato. Non ricorda nulla dell'incidente


BUDAPEST, 27 luglio 2009 - Buone notizie dall'Ungheria: i medici di Felipe Massa hanno fermato la sedazione e il brasiliano per la prima volta ha parlato rispondendo correttamente ad alcune semplici domande. Gli è stata tolta la ventilazione artificiale e il drenaggio che aveva in testa e non sarà più sedato. L'ospedale ha inoltre comunicato che non diramerà più notizie sullo stato di salute del pilota, lasciando alla volontà della famiglia e della Ferrari ulteriori comunicazioni.
(da gazzetta.it)

Milito sempre uomo derby
Milan con poche idee



L'argentino decide il derby negli Usa: colpisce in avvio, raddoppia al 30' della ripresa. Inter più in palla, ritmi bassi e rossoneri senza idee: terza sconfitta su tre gare nel torneo

FOXBOROUGH (Usa), 26 luglio 2009 - Alle fine Leonardo se la prenderà col calendario: "Formula sbilanciata, abbiamo dovuto preparare tre gare in pochi giorni, impossibile chiedere di più a dei ragazzi che sono stanchi". I tifosi milanisti si augurano che questa spiegazione sia credibile, perché arriva la terza sconfitta su tre e perché il primo confronto stagionale con l'Inter li vede soccombere non solo nel risultato (2-0), ma anche sul piano del gioco. Non che la squadra di Mourinho incanti, ma almeno trova delle combinazioni fra Balotelli e Milito e degli inserimenti di Stankovic. Ma sotto gli occhi di Moratti (presente in tribuna) è il Principe il mattatore della serata: si conferma uomo derby, dopo quello di Genova decide anche questo. Due reti, entrambe costruite con un dribbling nello stretto, il primo ad andare sull'esterno (lasciando sul posto Onyewu), il secondo a rientrare su Abate, in azione di contropiede. Ronaldinho sull'altro fronte tocca tanti palloni ma ne perde altrettanti, la difesa del Milan mostra qualche passaggio a vuoto, ma Thiago Silva è fra quelli che convincono di più. Discreto debutto per Lucio, in coppia con Chivu: Borriello però in questo momento non è un cliente troppo difficile da curare. Si giocava per il World Football Challenge, torneo con Chelsea e Club America, formazioni che si giocheranno la vittoria: le due milanesi sono lontane nella complessa classifica. Così abbiamo vissuto la partita minuto per minuto.

LE FORMAZIONI - INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu, Zanetti; Muntari, Cambiasso, Thiago Motta; Stankovic; Balotelli-Milito.
MILAN (4-3-1-2): Kalac, Zambrotta, Onyewu, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Ambrosini; Ronaldinho; Borriello, Pato.

(da gazzetta.it)

Pellegrini subito d'oro
E' mondiale dei 400 sl



Federica si è aggiudicata il titolo iridato e ha abbattuto anche il muro dei 4 minuti (3'59"15"). Per l'Italia è il secondo successo dopo Cleri nel fondo

ROMA, 26 luglio 2009 - Federica Pellegrini ha vinto i 400 stile libero dei Mondiali sfondando il muro dei 4 minuti. Un’impresa storica. Federica ha nuotato in 3’59"15, migliorando nettamente il primato di 4’00"41 che aveva stabilito a Pescara il 27 giugno scorso durante i Giochi del Mediterraneo. Quel muro era stato rotto dallo statunitense Rick DeMont nei Mondiali di Belgrado 36 anni fa. Dopo 36 anni Federica lo ha uguagliato. Federica Pellegrini, che al mattino era stata la migliore in batteria, ha fatto gara di testa. Ha tenuto a bada le temibili inglesi Jackson e Adlington, distribuendo benissimo lo sforzo: ha segnato 58"66 ai cento, 1’59"42 a metà gara, 2’59"93 ai 300 e ha chiuso con un ultimo cento da 59"22. Ha toccato con tre metri sulla Jackson, 4’00"60, che era seguita da vicino dalla Adlington, 4’00"79. Le altre erano lontanissime.
(da gazzetta.it)

Ungheria, che Hamilton!
E Raikkonen è secondo



Il pilota McLaren vince la sua prima gara del 2009 mettendo in fila il finlandese della Ferrari (ma nel dopo gara verrà sentito dai commissari per una manovra al via) e Webber, terzo con la Red Bull e ora secondo nel Mondiale. Button (BrawnGP) settimo, Vettel (Red Bull) ritirato

HUNGARORING (Ungheria), 26 luglio 2009 - Non si diventa campioni del mondo per caso. Alla prima occasione buona, con una McLaren all'altezza, Lewis Hamilton ha conquistato il GP di Ungheria e la sua prima vittoria del 2009. Ha preceduto sul traguardo la Ferrari di Kimi Raikkonen e la Red Bull di Mark Webber. Mentre in chiave iridata Sebastian Vettel (con l'altra Red Bull) si è dovuto ritirare e Jenson Button (BrawnGP) ha concluso settimo. Per quasi tutta la gara è sembrato di essere tornati al 2007, perchè grandi protagonisti sono stati Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen, che due anni fa si giocarono il Mondiale. Gente un po' sparita dal vertice in questa stagione, non certo per colpa loro. Appena hanno avuto una monoposto come si deve, e qui in Ungheria è successo, hanno fatto vedere di cosa sono capaci. Unico piccolo problema: Raikkonen nel dopo gara sarà sentito dai commissari di gara per una manovra al via, per cui il suo risultato resta per ora sub-judice.
(da gazzetta.it)

Moratti: "Ecco perchè
ho venduto Ibrahimovic"



Il presidente dell'Inter alla Gazzetta: "Zlatan ormai aveva in testa il Barcellona, fantastico aver preso Eto'o e soldi. Siamo sul piano delle grandi d'Europa e Mou è il valore aggiunto"

Milano, 27 luglio 2009 - Una poltrona per due. Diremmo un trono, non ci fosse di mezzo il Barcellona, fiero rivale del Real. Massimo Moratti intende dividerla con Joan Laporta: "E’ stato un affare per entrambi". Il presidente nerazzurro non si sente a suo agio nei panni del gran protagonista del clamoroso scambio. «Clamoroso sì: non ricordo un’operazione di questo livello tra club europei».

Eppure una parte della tifoseria interista si rammarica come fecero gli juventini: cedete Ibra a tutti, ma non a una diretta concorrente....
"Ma è capitata questa cosa... Che trovo perfetta per ciascuna delle parti coinvolte".

(...)Presidente, perché si è privato di un giocatore che l’ha divertita e l’ha fatta vincere?
"Beh lui più di una volta negli ultimi mesi ha manifestato la volontà di cambiare squadra. Non è stata una forzatura, ci ha detto che immaginava altrove lo sviluppo della carriera. Si tratta di un tipo piuttosto... indifferente sotto il profilo sentimentale. Un professionista".

Nicola Cecere da gazzetta.it

ABBIAMO CHIUSO I SONDAGGI

Chi è il più forte tra Eto'o ed Ibrahimovic?
55% Ibrahimovic
45% Eto'o

Del Piero trequartista: può essere una soluzione valida nella Juve di Ferrara?
36% Sì, ma solo quando manca Diego
32% Sì, da trequartista può dare un contributo importante
32% No, deve giocare sempre da attaccante

Beckham serve ancora al nuovo Milan?
60% Sì, ha dimostrato la scorsa stagione di poter dare un contributo importante
40% No, il nuovo Milan deve valorizzare i giovani

Con l'arrivo di Lucio ora Mourinho ha una squadra competitiva anche per la Champions?
70% No
30% Sì

Chi può essere la sorpresa della serie A 2009/10?
44% Ronaldinho (Milan)
20% Quaresma (Inter)
20% Tiago (Juventus)
16% Menez (Roma)

sabato 25 luglio 2009

Ibra: "Felice come un bimbo"


Lo svedese sta trascorrendo il week end a Malmoe, in Svezia: El Mundo Deportivo ha raccolto una sua dichiarazione, mentre la polizia fa cordone intorno la sua abitazione assediata dai fotografi. Guardiola: "Il Barcellona si aspetta il meglio da lui"

MILANO, 24 luglio 2009 - Zlatan Ibrahimovic sta trascorrendo il week end a Malmoe con la famiglia e gli amici più cari, mentre aspetta di partire domani per Barcellona dove lunedì si sottoporrà alle visite mediche, "condizione indispensabile per il suo tesseramento nel club", secondo un comunicato ufficiale dell'Fc Barcellona. Assediato da stampa e fotografi, la sua abitazione è presidiata dalla polizia. Il Mundo Deportivo ha però raccolto una sua dichiarazione: "Sono felice come un bambino - ha detto lo svedese -. Sono entusiasta e non vedo l'ora di cominciare la nuova avventura col Barcellona". Lunedì probabilmente avverrà anche la presentazione.
(da gazzetta.it)

Ancelotti batte Leonardo
Ma è un buon Milan



Il Chelsea vince 2-1, ma i rossoneri fanno una bella figura. Al gol di Drogba risponde Seedorf, poi Zhirkov chiude il conto. L'olandese e Ronaldinho colpiscono una traversa a testa. E domani il derby con l'Inter

BALTIMORA (USA), 25 luglio 2009 - Carlo Ancelotti ferma anche il suo Milan. Nel World Football Challenge, dopo avere sconfitto l'Inter di José Mourinho, il Chelsea ha infatti battuto il Milan 2-1 nella sfida giocata a Baltimora. Ma non tragga in inganno il risultato, perché il Milan ha disputato una buona partita. In vantaggio con Drogba al 7' del primo tempo, i rossoneri avevano pareggiato con Seedorf al 38'; poi, nella riopresa, al 7', è arrivata la rete di Yuri Zhrikov. Grande la reazione del Milan che ha colpito anche due traverse.
(da gazzetta.it)

Massa, terrore nelle prove


II pilota Ferrari è in osservazione in terapia intensiva a Budapest dopo un intervento, riuscito, per la riduzione della lesione ossea all'arcata sopraccigliare. Durante le qualifiche è stato colpito sul casco da una molla a 250 orari finendo dritto all'esterno di una curva. Per lui si prospetta un periodo di inattività. Domani corre solo Raikkonen

HUNGARORING (Ungheria), 25 luglio 2009 - Paura per Felipe Massa sulla pista che ospita il GP di Ungheria: nel finale del Q2, il secondo settore delle qualifiche che decidono la pole, il pilota della Ferrari è finito dritto all'esterno di una curva. Le prove sono state immediatamente sospese e i soccorritori hanno estratto il brasiliano dall'abitacolo e portato con una ambulanza al centro medico del circuito e poi in ospedale a Budapest.
(da gazzetta.it)

E' una Juve bella tosta
Amauri-Iaquinta: Siviglia k.o.



Prestazione confortante per gli uomini di Ferrara. Camoranesi bene come trequartista fino alla sostituzione (problemi fisici?): Amauri e Iaquinta decisivi, supportati da un centrocampo ben assortito. Palo di Marchisio

SIVIGLIA (Spagna), 24 luglio 2009 - Primo messaggio Juve, a Diego: non affrettare il recupero, che di trequartisti ne abbiamo. Del Piero, va bene, ma anche Camoranesi. Secondo messaggio, più generale: sarà anche calcio d'agosto, però riusciamo a battere il Siviglia fuori casa. E con discreta autorità, nonostante un finale in apnea. La prima partita dei bianconeri nella Peace Cup finisce 2-1 con le reti di Amauri e Iaquinta. Inutile il gol di Squillaci per gli andalusi, che hanno schierato Luis Fabiano solo nella ripresa. Meglio la Juventus, nel complesso, perché il centrocampo a tre, Tiago-Zanetti-Marchisio, ha fatto la differenza. Soprattutto l'ultimo dei tre, che ha pure colpito un palo e dimostrato buona personalità. In attesa di Felipe Melo, un messaggino a Ferrara. Ha retto la difesa, con Grygera schierato a sinistra e Zebina (suo l'assist per il 2-0 di Iaquinta) a destra. Un bravo anche a Manninger, abile in almeno due occasioni. Ma ecco come abbiamo vissuto la partita minuto per minuto.

5' - Non gioca Trezeguet, ma Amauri accanto a Del Piero, con Camoranesi trequartista. E a centrocampo Marchisio con Zanetti e Tiago. In porta a sorpresa fuori Buffon, c'è Manninger. Fin qui gran possesso palla del Siviglia (fuori Luis Fabiano), ma l'unico tiro in porta, o comunque pericoloso, è della Juve con Marchisio dalla distanza.
Formazione (4-3-1-2): Manninger; Zebina, Cannavaro, Chiellini, Grygera; Marchisio, Tiago, Zanetti; Camoranesi; Del Piero, Amauri.
(da gazzetta.it)

venerdì 24 luglio 2009

Ibra saluta Mourinho


Il sito dell'Inter annuncia che lo svedese, d'intesa con la società, ha salutato i compagni a Pasadena e si è imbarcato su un volo per la Svezia. Intanto il Barcellona fa sapere che manca poco alla finalizzazione della trattativa

PASADENA (Usa), 23 luglio 2009 - Zlatan Ibrahimovic lascia il ritiro dell'Inter negli Stati Uniti e torna in Europa, destinazione Svezia. La notizia è apparsa sul sito dell'Inter. Dopo l'allenamento individuale di stamane nella palestra del campus Harvard e il pranzo in hotel, pochi minuti fa Ibra ha salutato José Mourinho e la squadra prima di mettersi in viaggio per raggiungere la Svezia. L'attaccante, in accordo con la società, lascia il ritiro estivo 2009 dell'Inter negli Stati Uniti per far rientro in Europa a seguito della trattativa che a breve lo dovrebbe portare a Barcellona.
(da gazzetta.it)

giovedì 23 luglio 2009

Comedy Football

Moratti paga la buonuscita di Eto'o
Lo scambio con Ibra ormai è chiuso



Massimo Moratti ha scavalcato il problema. La buonuscita che il Barcellona non intende concedere a Samuel Eto'o gliela verserà direttamente lui spalmandola durante i cinque anni di contratto. Ecco perché l'annuncio ufficiale del camerunese in nerazzurro potrebbe già arrivare oggi. Ormai la trattativa è arrivata alla conclusione. Ibrahimovic al Barcellona, Eto'o all'Inter insieme con Hleb in prestito gratuito e 50 milioni cash.

A questo punto lo svedese potrebbe lasciare il ritiro americano interista da un momento all'altro per raggiungere quello blaugrana. Anche se il problema al polso (distorsione e non rottura come sembrava in un primo momento) frena l'entusiasmo di Ibra. E' andata peggio però a Vieira che durante la ripresa di Chelsea-Inter ha beccato un pestone al pollice della mano sinistra. Nei prossimi giorni potrebbe addirittura doversi sottoporre a un intervento chirurgico.
(da sportmediaset.it)

Milan ko, vince il Club America 2-1
Inzaghi-gol, prossima sfida col Chelsea



Dopo il pareggio (2-2) contro i Los Angeles Galaxy, è arrivata la prima sconfitta del Milan in precampionato. Nella partita inaugurale del World Football Challenge, i rossoneri sono stati battuti dal Club America per 2-1, con i gol di Esqueda, al 55' e di Marquez all'84. Inutile, quindi, il momentaneo pareggio di Inzaghi al 65'. La prossima partita del torneo è in programma tra due giorni a Baltimora, contro il Chelsea.

Con Leonardo impegnato a mettere benzina nel sarbatoi dei suoi giocatori, Adriano Galliani sta muovendo passi importanti per regalare al suo allenatore il centravanti che serve dopo il mancato accordo con Luis Fabiano. E l'amministratore delegato del Milan ha deciso di accelerare le trattative per David Trezeguet. Per la Juve il bomber francese è cedibile, ma come annunciato in occasione della presentazione ufficiale di Felipe Melo dal ds Alessio Secco, la volontà del club bianconero è quella (eventualmente) di cedere il francese all'estero.

L'alto ingaggio percepito da Trezegol (4,5 milioni a stagione), però, ha finora scoraggiato tutte le squadre interessate (dal Lione al Marsiglia), mentre il Milan avrebbe meno problemi a soddisfare le richieste economiche del giocatore. Il club di via Turati, però, vorrebbe arrivare al francese con uno scambio. L'ipotesi Oddo, però, non è mai stata presa in considerazione a Torino e lo stesso Kaladze non interessa visto l'ormai prossimo arrivo di caceres dal Barcellona. Il Milan, quindi, se vorrà il francese dovrà avanzare un'offerta economica di 10 milioni di euro. In casa rossonera stanno facendo le relative considerazioni, intanto Trezeguet sta sempre più svestendo il bianconero e indossando il rossonero.

(da sportmediaset.it)

Amichevole: Bari-Salonicco 1-2


Nella seconda gara amichevole di preparazione al prossimo campionato di serie A disputata a Ridanna, sede del ritiro, il Bari è stato sconfitto 2-1 dall'Aris Salonicco, militante nel massimo campionato greco e iscritto alla prossima Europa League.

I biancorossi hanno concluso il primo tempo in vantaggio con un gol di Barreto al 16'. Da registrare anche una traversa di Masiello e un'ottima opportunità per Alvarez.

Nella prima frazione il tecnico Ventura ha schierato Gillet tra i pali; Andrea Masiello, Bonucci, Ranocchia e Parisi in difesa; a centrocampo Gazzi e Paro centrali con Alvarez e Koman sulle fasce; in attacco il brasiliano autore del gol e Kutuzov.

Nella ripresa, la girandola di sostituzioni e la migliore preparazione dei greci ha favorito il ritorno dell'Aris, che ha ribaltato il punteggio grazie a due punizioni: una di Gracian e l'altra di Robertz deviata da Meggiorini che ha ingannato Padelli.

Il tecnico del Bari Giampiero Ventura giudica positivamente la prova. «Nel primo tempo potevamo fare gol – afferma – abbiamo sbagliato tre volte davanti al portiere; gli avversari giocheranno in Europa e quindi hanno un tasso tecnico non indifferente e una preparazione migliore della nostra. Sono soddisfatto comunque dalla prova dei ragazzi. Non ci interessava il risultato. Le geometrie fatte vedere dal Bari del primo tempo - ha concluso il tecnico – hanno dimostrato che siamo a buon punto; nel secondo ci sono mille cose da migliorare, difficoltà di posizione di alcuni giocatori».
(da lagazzettadelmezzogiorno.it)

Doping al Giro d'Italia
Di Luca positivo al Cera



L'abruzzese, vincitore dell'edizione 2007, trovato con tracce di Cera in due controlli del Giro del Centenario, il 20 maggio ad Arenzano e il 28 a Benevento. "Se le controanalisi confermassero, smetterò di correre"

MILANO, 22 luglio 2009 - Danilo Di Luca, secondo al Giro d'Italia del Centenario, è risultato positivo al Cera (Epo di terza generazione) in due controlli della corsa rosa: i test sono stati effettuati il 20 maggio a Moncalieri (Torino) alle ore 7.50 e il 28 a Silvi Marina (Pescara) alle 7.24. I controlli sono stati effettuati dall'Uci, nel laboratorio parigino di Chatenai-Malabry, che ha già sospeso l'atleta. L'atleta abruzzese, vincitore del Giro 2007, ha commentato laconicamente la notizia: "Se anche le controanalisi dovessero confermare la positività, smetterò di correre". Al Giro Di Luca si era imposto in due frazioni: la quarta con arrivo a San Martino di Castrozza e la decima con arrivo a Pinerolo e aveva strappato la maglia ciclamino finale a Denis Menchov che a questo punto dovrebbe subentrargli nella graduatoria a punti.
(da gazzetta.it)

Melo: "Alla Juve per vincere tutto"
"Che bello giocare con Diego e Sissoko"



"Sono arrivato qui perché è un club in cui si può vincere tutto". Nel giorno della presentazione ufficiale ai tifosi della Juventus, Felipe Melo si è subito detto entusiasta della nuova avventura che sta per cominciare: "Sono stato pagato 25 milioni perché a Firenze ho fatto un gran lavoro. Adesso bisogna non pensare all'Inter e lavorare bene. Sono felice di gocare con Diego e Sissoko. Momo l'ho affrontato due vlte e mi ha fatto una grande impressione".

"Sono un uomo felice perché sono arrivato in un club con cui ho la possibilità di giocare per vincere lo scudetto e anche la Champions League". Felipe Melo, dopo la Confederations Cup vinta con il Brasile, vuole continuare ad alzare trofei: "Per vincere - dichiara l'ex viola - la squadra deve essere come una famiglia e io sono contento di poter far parte di questa famiglia".

La Fiorentina, ormai, è il passato: "A Firenze ho fatto tutto quello che potevo fare. Abbiamo fatto un grande lavoro. Sono stato venduto a 25 milioni perchè ho fatto un grande lavoro". Forse, però è arrivato qualche cartellino di troppo: "L'anno scorso ho preso tanti cartellini gialli e due rossi. Penso che è stato il mio primo anno in Italia. In Spagna ne ho presi pochi. E' stato un mio sbaglio, ma non lo ripeterò: adesso conosco il metodo degli arbitri e sicuramente ne prenderò meno".

Il diktat, come detto, è quello di non pensare all'Inter, ma il centrocampista brasiliano si fa scappare una battuto sullo scambio tra Inter e Barcellona che riguarda due grandi campioni, Ibrahimovic e Eto'o: "Ibra è più pericoloso di Eto'o, che è un grande calciatore, ma Ibra è superiore".
(da sportmediaset.it)

mercoledì 22 luglio 2009

I GLADIATORI-LIONS 13-13


Indisponibili: Michelangelo, FrancescoB.

Gara iniziata alle 19:35 e terminata alle 21:00.
Lions in vantaggio con GiuseppeP e Vito (0-2).
GiuseppeF accorcia, ma ancora i due attaccanti portano il risultato sull'1-4.
I Gladiatori riescono a pareggiare con MimmoZ e Mimmo (2) (4-4), ma ancora i Lions con NicolaA e Massimo allungano sul 4-6.
I Gladiatori pareggiano ancora con MimmoZ e Donato (6-6), ma Vito porta ancora avanti la sua squadra: 6-7. I Gladiatori però riescono per la prima volta a portarsi in vantaggio con una doppietta di Mimmo (8-7), ma i Lions tornano subito in vantaggio con i loro attaccanti: 8-10.
I Lions riescono a mantenere i due gol di scarto fino al 10-12, ma I Gladiatori pareggiano ancora: 12-12. Nel finale arrivano i gol di Vito e MimmoZ a sancire il giusto pareggio definitivo: 13-13.
Migliori de I Gladiatori: GiuseppeP e FrancescoD.
Migliori dei Lions: Vito e Massimo.

Ma Eto'o è più forte di Ibra?


Aspettando la fine del tormentone che rimbalza tra Barcellona e Milano, in attesa di sapere i dettagli dello scambio più glamour del secolo, la domanda che ci facciamo è inevitabile: chi è il più forte? Migliaia di voti su Gazzetta.it dicono che Ibra sta davanti, con una percentuale di 60 contro 40, al fixing di ieri sera. Verdetto rispettabile. Ma siamo sicuri che è proprio così?

MILANO, 22 luglio 2009 - Ibra o Eto’o? Aspettando la fine del tormentone che rimbalza tra Barcellona e Milano, in attesa di sapere i dettagli dello scambio più glamour del secolo, la domanda che ci facciamo è inevitabile: chi è il più forte? Migliaia di voti su Gazzetta.it dicono che Ibra sta davanti, con una percentuale di 60 contro 40, al fixing di ieri sera. Verdetto rispettabile. Ma siamo sicuri che è proprio così?

Numeri di maglia
Juventus 2009/2010



Finalmente sono ufficiali i numeri di maglia per la nuova stagione. Potrebbe esserci qualche cambiamento in base a nuovi acquisti.

Portieri: 1 BUFFON, 12 CHIMENTI, 13 MANNINGER

Difensori: 23 ARIAUDO, 5 CANNAVARO, 3 CHIELLINI, 29 DE CEGLIE, 21 GRYGERA, 33 LEGROTTAGLIE, 19 MOLINARO, 15 ZEBINA

Centrocampisti: 25 ALMIRON, 16 CAMORANESI, 28 DIEGO, 27 EKDAL, 4 FELIPE MELO, 20 GIOVINCO, 8 MARCHISIO, 18 POULSEN, 7 SALIHAMIDZIC, 22 SISSOKO, 30 TIAGO, 6 ZANETTI

Attaccanti: 11 AMAURI, 9 IAQUINTA, 10 DEL PIERO, 17 TREZEGUET

Altri giocatori: in attesa di ufficialità

Rimangono liberi i numeri 2, 14, 24, 26

(da jcmeda.wordpress.com)

Bari, assegnati i numeri di maglia.
A Barreto il 10



Per gli amanti dei numeri eccovi il dettaglio di quelli scelti dai ragazzi biancorossi per la nuova stagione che si avvicina. I numeri sono stati scelti e assegnati a tutta rosa, eccezion fatta per il neo arrivato Antonelli.

Portieri: Jean Francois GILLET 1;Daniele PADELLI 25;Ilario LAMBERTI 30.

Difensori: Andrea MASIELLO 5; Cristian STELLINI 27; Alessandro PARISI 21; Andrea RANOCCHIA 13; Leonardo BONUCCI 19;Nicola BELMONTE 15; Salvatore MASIELLO 17 * (da confermare)

Centrocampisti: Daniele DE VEZZE 9;Emanuel RIVAS 7;Alessandro GAZZI 14;Matteo PARO 37;Filippo CAROBBIO 4;Riccardo ALLEGRETTI 8* (da confermare);Vladimir KOMAN 11;Antonio LANGELLA 23;Edgar ALVAREZ 80;MARIANO DONDA 22; PEDRO KAMATA 99* (da confermare)

Attaccanti: Vitaly KUTUZOV 20; Paul Vitor BARRETO De Souza 10;Riccardo MEGGIORINI 69 Giuseppe GRECO 18.


(da oknotizie)

Drogba&Lampard castigano Mou
Spavento Ibra: frattura alla mano?



L'Inter perde 2-0 in amichevole a Pasadena contro il Chelsea di Ancelotti. Lo svedese in campo mezzora lascia lo stadio con una vistosa fasciatura alla mano sinistra: all'arrivo a Boston le lastre per capire l'entità dell'infortunio.

PASADENA, 22 luglio 2009 - Probabilmente stavolta è stata l’ultima davvero, l’ultima in nerazzurro di Zlatan Ibrahimovic: senza gol, perché lo svedese l’ha soltanto sfiorato, al 41’ s.t., con una punizione centrale che Turnbull ha trattenuto in due tempi. Mourinho ha messo in campo lo svedese nell’ultima mezzora, senza riuscire neppure con lui a preoccupare granché il Chelsea, che a quel punto aveva già messo la partita al sicuro.

Dunque Ancelotti batte Mourinho, l’Inter incassa la prima sconfitta al 90’ qui in California (contro il Club America aveva perso ai rigori), ma è stato fin troppo evidente l’attuale divario fra una squadra già collaudata e con qualche giorno in più di benzina nelle gambe - il Chelsea - e un’Inter ancora da lavori in corso, destinata a mutare profondamente fisionomia quando finalmente l’affare Ibrahimovic-Eto’ diventerà ufficiale e Mourinho (che oggi a Boston, dove la squadra è volata nella notte dopo la partita, ritrova anche Maicon e Julio Cesar) avrà finalmente la rosa al completo.
(da gazzetta.it)

martedì 21 luglio 2009

La Juve stenta col Vicenza
E Amauri si fa espellere



I bianconeri pareggiano 1-1 in amichevole a Trento. Sotto dopo 15' dopo un errore della difesa, subiscono anche il rosso ad Amauri (fallo di reazione su Di Cesare) e trovano il pari solo nella ripresa grazie a un rigore di Trezeguet

TRENTO, 21 luglio 2009 - Secondo 1-1 consecutivo per la Juve di luglio. Dopo il pari in Francia contro il Nancy, ne arriva un altro con una squadra più debole dei francesi, il Vicenza, che è scesa in campo a Trento con l'obiettivo di dare fatsidio ai blasonati rivali, anche a costo di qualche pedata di troppo.

FORMAZIONE — Ferrara presenta una Juve più vera rispetto a quella vista con il Nancy, con il solito rombo a centrocampo. (4-3-1-2): Buffon (1'st Manninger); Grygera (1' st Ariaudo) , Cannavaro (10'st Alcibiade), Chiellini, Molinaro (1'st Salihamidzic); Camoranesi (1'st Zanetti), Marchisio (15' st Marrone), Tiago (1'st Poulsen); Del Piero (21' st Immobile); Trezeguet, Amauri.
(da gazzetta.it)

Antonelli al Bari
Regalò la serie A



Il Bari ha ingaggiato il centrocampista Filippo Antonelli. Il 31enne si era appena svincolato dalla Triestina ed ha firmato un contratto biennale.

Allora è proprio vero che San Nicola, il patrono del capoluogo pugliese, non dimentica i forestieri. Chi ha ancora dubbi, si ricordi dell'8 maggio 2009 e della promozione in A della squadra di Conte.

Fu proprio Antonelli, nato a Chieti, a regalare la promozione ai pugliesi. Il suo gol portò la Triestina alla vittoria in casa del Livorno rendendo matematico il salto di categoria dei biancorossi.

Antonelli è molto religioso, cattolico, «abbastanza praticante». Alla vigilia della partita contro i toscani affermò: «Mio zio è un rappresentante nel settore immobiliare e ha interessi in Puglia. La scorsa settimana mi ha chiamato da Bari per dirmi che c'era un cliente tifoso da accontentare. In un certo senso, dovevo segnare per forza».

Il gol arrivò e fu decisivo. Un tiro-cross che soltanto un intervento... divino poteva infilare alle spalle del portiere avversario. Ecco perché Filippo si sbilanciò chiedendo una grazia: «Prima della gara ho pensato a tutti i tifosi del Bari che ci avrebbero guardato. Sapevo anche della festa in città. A questo punto vorrei la grazia di poter andare nei playoff con la Triestina».

Non la ebbe. Ma, benedetto ragazzo, San Nicola può molto di più. Può addirittura farti ingaggiare dai Matarrese. Già in passato c'era stato un interessamento: «Tempo fa si è fatto il mio nome, avrei potuto giocare nel Bari, ma non se n'è fatto nulla».

Adesso, invece, può. Può giocare con la casacca biancorossa (raggiungerà in giornata il ritiro), può pregare nella Basilica e può tornare a girare la Puglia. «Conosco Polignano a Mare, l'anno scorso sono stato nella valle d'Itria. Ho visto parecchie volte Ostuni. Ah, dimenticavo. Quando giocavo nella Pro Patria, c'era Santeramo, un barese verace. Mi faceva ridere, era simpatico con quel suo dialetto. Sì, i baresi sono davvero simpatici».
(di G. FLAVIO CAMPANELLA da lagazettadelmezzogiorno.it)

Bari, gol in allegria
Meggiorini cinquina



Dieci gol nella prima amichevole stagionale. Ieri pomeriggio, infatti, il Bari ha facilmente battuto una rappresentativa della val di Ridanna. Nel primo tempo Ventura ha dato spazio alla vecchia guardia schierando Gillet in porta, Andrea Masiello, Stellini, Ranocchia e Parisi in difesa, Alvarez (l’unico nuovo), Gazzi, De Vezze e Rivas a centrocampo, Barreto e Kutuzov di punta.

Tre i gol segnati nella prima frazione di gioco: doppietta di Alvarez e sigillo di Kutuzov, che in questi giorni ha ricevuto la visita di alcuni tifosi, gli ormai famosi «amici di Kutuzov», con tanto di striscione e foto ricordo.

Ripresa più scoppiettante. Dieci le novità nell’undici (resta in campo il solo Stellini): Ventura lancia nella mischia Padelli, Bonucci, Belmonte, Salvatore Masiello, Paro, Carobbio, Allegretti, Koman, Meggiorini e Greco. L’attaccante ex Cittadella si scatena: cinque gol. A segno anche Koman e Bonucci.

Sette giorni di lavoro. Una settimana, la prima, ormai dietro le spalle. Continua il lavoro a Ridanna dei ragazzi di Ventura, che ieri hanno disputato la prima amichevole al termine della quale abbiamo sentito Giuseppe Greco, attaccante neo arrivato nella rosa pugliese (l’anno scorso ha indossato la maglia del Pisa e ha conosciuto i metodi di mister Ventura): «È stata una settimana dura, abbiamo lavorato tanto ed in maniera intensa. Abbiamo, inoltre, svolto un buon lavoro ed io posso ritenermi soddisfatto di quanto fatto finora.

Il giorno della presentazione, dissi che mi servivano un paio di settimane per poter cominciare a lavorare in gruppo - l’attaccante ha subito un serio infortunio al tendine, quando giocava nel Pisa - ed invece dopo i test fisici, ho subito iniziato a svolgere lo stesso lavoro dei miei compagni. Sono passati esattamente 4 mesi dal giorno dell’operazione e posso dire che sono veramente a buon punto.Ho giocato la mia prima amichevole, non vedevo l’ora di tornare in campo anche per sbloccarmi psicologicamente visto che quando si subisce un infortunio come il mio anche quell’aspetto è importante».

Buono l’affiatamento anche con i compagni: «Non è stato difficile visto che molti già li conoscevo Stellini, Carobbio, De Vezze, Bonucci, Paro. Poi è ovvio che in questo ritiro ci amalgameremo tutti per creare un gruppo vincente. Il campionato comincerà tra più di un mese, diciamo che c’è tutto il tempo per perfezionare i meccanismi e far funzionare anche i dettagli. Non vogliamo certo partire con il freno a mano tirato, sarebbe un autogol clamoroso».

Un attaccante cui piace mettersi a disposizione della squadra: «Si, è così sono uno che dà sempre se stesso per i compagni per il mister e per il gioco in squadra e lo farò anche per e con il Bari».

Nonostante il ritmo molto blando e la scarsissima attendibilità del test, c’è da dire che le condizioni di Paro hanno confortato sia Ventura che Perinetti. Il centrocampista, ai box per un anno e mezzo, non ha accusato problemi dopo una settimana di lavoro muovendosi con disinvoltura. Certo, il cammino è ancora lungo ma è indubbio come il recupero del centrocampista cresciuto nella Juventus possa diventare un’arma in più per il Bari nella rincorsa alla salvezza.

È rimasto a riposo Langella, che nei giorni scorsi ha accusato un leggero affaticamento muscolare. Già oggi l’esterno campano dovrebbe essere in grado di riprendere a lavorare con i compagni. Tempi decisamente più lunghi sia per Kamata che Donda, entrambi reduci da interventi chirurgici al ginocchio.
(da lagazzettadelmezzogiorno.it)

Serie A: Stesura calendari
il 29 luglio ore 17:30



La serie A "scalda i motori" in vista della prossima stagione. Il prossimo 29 luglio sarà stilato il calendario della stagione calcistica 2009-2010. La cerimonia (diretta su Raidue dalle ore 17,30), si terrà nel salone d’onore del Coni. L’unica novità che partirà da quest’anno è l’orario dell’anticipo e del posticipo serale che si disputerà con inizio alle ore 20.45 (come la Champions) e non più alle 20.30. Confermato l’anticipo del sabato alle ore 18 e poi la domenica alle 15 il resto delle gare. Dalla stagione 2010-2011, invece, si aggiungerà il match domenicale alle 12.30.
(alr da stadionews.it)

Cannavaro oltre i fischi
"Qui ho già vinto 2 scudetti"



Il difensore archivia la contestazione di una parte della tifoseria ("Me l'aspettavo, ma la maggioranza della gente mi stima") ed è pronto a ripartire con la Juve: "I titoli revocati erano strameritati sul campo. Ora la società ha fatto un grande mercato e siamo pronti a giocarcela con tutti"

TORINO, 20 luglio 2009 - Fabio Cannavaro è pronto a riprendere il comando della difesa della Juve. Quella retroguardia d'acciaio con cui ha vinto moltissimo. Non lo spaventano neppure le contestazioni, che peraltro, si è visto in questi giorni, sono portate avanti da una minoranza. "Ero preparato alle contestazioni? Sì e mi dispiace, capisco la loro amarezza per quello che è stato il passato, ma abbiamo spiegato perché si è arrivati a quella scelta. Da parte mia non c'era la volontà di mancare di rispetto a nessuno ed è chiaro a tutti che sono qui per lavorare, dare il massimo e vincere qualcosa. Come si può risolvere questa situazione? Col dialogo, come sempre, da parte mia c'è stata sempre la massima disponibilità, capisco l'amarezza di tre anni fa, ma il primo che stava bene alla Juve ero io. Conservo ancora a casa le medaglie degli scudetti che avevamo vinto meritatamente sul campo e che poi ci hanno tolto. Sia chiaro, la Juve ha vinto 29 scudetti. Questa contestazione è dovuta secondo me a qualche dichiarazione fatta da febbraio a questa parte, tipo quelle su de Laurentiis. Per me la Juve non è un ripiego al Napoli, con cui tra l'altro non ho mai avuto contatti. Quando Alessio (Secco, ndr) è venuto da me ho detto a me va bene, mi basta questo".
(da gazzetta.it)

lunedì 20 luglio 2009

Inter k.o., Ibra conferma
"Aspetto una telefonata"



I nerazzurri perdono ai rigori 6-5 a Palo Alto con i messicani del Club America. Al 90' era finita 1-1: gol di Silva e pari di Cordoba . L'attaccante a proposito del suo futuro è stato molto vago: "Novità? Non ancora. Ci sarò martedì contro il Chelsea? Non lo so, vedremo. Aspetto una telefonata da Barcellona, chissà..."

PALO ALTO (Usa), 20 luglio 2009 - Un altro pareggio, dopo il 2-2 contro la selezione dei college: nel secondo test statunitense, contro i messicani del Club America, l’Inter è andata sotto (corner spiovente, Quaresma perde Silva che batte il giovane Belec, in campo per 90’, con un esterno sinistro al volo), ha rimesso le cose a posto dopo dieci minuti (ancora un corner, di Balotelli, e colpo di testa vincente di Cordoba), ha chiuso i 90’ sull’1-1, poi ha perso ai rigori, per un errore - tiro alto sopra la traversa - di Vieira. Belec aveva parato il rigore successivo, ma l’arbitro ha fatto ripetere, scatenando la reazione di Mourinho, che è addirittura entrato in campo e a fine partita ha fatto sentire le sue ragioni all’arbitro in maniera particolarmente energica.
(da gazzetta.it)

Il Milan pareggia a L.A.
Beckham-tifosi quasi rissa



Si conclude con un 2-2 contro i Galaxy la prima partita dei rossoneri negli Usa. Per il Milan, indietro nella preparazione fisica, a segno Thiago Silva e Inzaghi. Beckham, fischiato per tutto il match, accenna a una reazione ma viene fermato da Nesta e Ronaldinho

LOS ANGELES (Usa), 20 luglio 2009 - Il Milan ha cominciato la sua tournée americana con un pareggio, David Beckham ha ricominciato nello stadio che dovrebbe essere la sua casa in mezzo ai fischi e litigando con un gruppo particolarmente aggressivo di tifosi.

fischi per beckham — Becks è stato beccato per tutta la partita da una parte del pubblico ed è stato difeso in maniera all’inizio poco convinta, poi più intensa dall’altra. Con il passare dei minuti e il crescere delle occasioni da gol create dall’inglese per i suoi compagni i fischi e i buuu per il campione che nella primavera scorsa ha deciso di prolungare la sua esperienza al Milan si sono affievoliti. Ma è chiaro insomma che non dovrà lottare soltanto contro i giornalisti e i commentatori tv che lo accusano di aver snobbato il soccer. La gente di Los Angeles è impermalosita e Becks non avrà vita facile in questi mesi. Alla fine del primo tempo, stufo di qualche striscione ("vattene, traditore") e degli insulti che gli piovevano addosso, Beckham si è rivolto a un tifoso che stava proprio dietro la bandierina del calcio d’angolo. "Cosa vuoi da me?", gli ha detto più o meno a muso duro. E, anticipando l’intervento del servizio arrivato a bloccare il ragazzo che era sceso per aggredire il giocatore, sono stati Nesta e Ronaldinho a correre per tirare via Becks prima che lo scontro verbale degenerasse.
(da gazzetta.it)

Del Piero dopo l'1-1 da Platini
"Trequartista? Mi sto adeguando"



I bianconeri pareggiano a Joeuf, dove è nato l'ex numero dieci bianconero. Segna Amauri, risponde Ouaddou. Ale schierato ancora da trequartista ("Non è il mio ruolo ma mi ci sto abituando"). Ferrara: "Mi è piaciuta la crescita di condizione, per il momento sono contento così"

JOEUF (Francia), 19 luglio 2009 - La Juventus pareggia in amichevole contro il Nancy, nel salotto di casa Platini. A Joeuf, cittadina della Lorena, dove è nato e si è formato calcisticamente Roi Michel, presente a bordocampo, i bianconeri fanno 1-1 con la formazione di Ligue 1 che ha lanciato nel calcio che conta il presidente dell'Uefa. Un ostacolo certo più probante della Cisco Roma, battuta con quattro reti nella prima uscita stagionale.

progressi — La Juve di Ferrara prosegue i lavori in corso, fa progressi, evita infortuni, e per i 100 anni del club locale mette in mostra qualche buono sprazzo offensivo di Del Piero - fresco di rinnovo, che davanti ad un altro glorioso numero dieci probabilmente ci tiene a fare bella figura -, e un gol di Amauri. Del Piero e Amauri, possibile coppia offensiva titolare anche quando le partite conteranno di più. Oggi però Pinturicchio, nel 4-3-1-2 bianconero, ha giostrato ancora da trequartista, ovviando alle defezioni di Diego e Giovinco.

gli assenti — I nazionali. Di Lippi e Casiraghi. Più Diego e Sissoko, non al meglio fisicamente. E Felipe Melo, comunque in arrivo.

formazione — Juventus (4-3-1-2): Manninger; Zebina, Grygera, Ariaudo, Salihamidzic; Poulsen, Zanetti, Tiago; Del Piero; Amauri, Immobile. La squadra schierata da Ferrara contro la Cisco Roma nella prima uscita stagionale, con un'unica eccezione: il giovane Immobile al posto di Trezeguet, fermato da un fastidio alla schiena.

SUBITO AMAURI — Il calcio d'inizio simbolico lo dà Platini. Poi si parte per davvero, con subito un sinistro appena a lato di Del Piero dal limite. Pochi minuti, e la Juve segna. Gol di Amauri, che all'8' mette dentro unl cross dalla sinistra di Immobile.
(da gazzetta.it)

sabato 18 luglio 2009

Melo: «Non sono un mercenario»

Il centrocampista brasiliano: «Mi reputo un professionista. I fischi dei tifosi della Fiorentina? Non ho paura»

TORINO, 18 luglio - Mercenario? Nemmeno per sogno. Felipe Melo intervistato da "globoesporte", è tornato nuovamente a parlare del suo discusso passaggio dalla Fiorentina alla Juventus: «La rivalità tra Fiorentina e Juventus è molto forte, ma io sono un professionista. C'è molta gente che mi definisce un mercenario, ma non è così. E' stata stabilita una clausola e la Juventus è venuto a pagarla; l'offerta era troppo buona per la Fiorentina, che mi ha acquistato per 8 milioni di euro; era senza dubbio una buona opportunità anche per me, ma lo è stata soprattutto per la società viola, come ammesso dal suo presidente. Alcuni tifosi non riescono a capire come sia possibile lasciare un club dopo un solo anno e andare alla più grande rivale. Ma sono sicuro che la maggior parte di loro apprezzino il contributo che ho dato alla Fiorentina, dove, insieme con i miei compagni, abbiamo portato la squadra di Champions League. Vedremo cosa succederà quando giocherò a Firenze. Se dovessi essere fischiato come avvenuto per Baggio e Chiellini non farò altro che concentrarmi ancor di più per dare il mio contributo alla Juventus».
(da tuttosport.com)

Marchionni: «Juve, se segno non esulto»

«Finalmente alla Fiorentina posso sentirmi importante»


CORTINA D'AMPEZZO, 18 luglio - «Trattativa lunga? Non sapete quanto, in realtà avevo giò firmato per la Fiorentina otto anni fa, però poi è successo quello che è successo, ho girato Parma, Juventus e ora eccomi qui. Non esulterò se segnerò a Empoli, Parma o Juve ma sarò un nemico in campo dal primo minuto anche se con grande rispetto del passato». Marco Marchionni volta pagina ed è pronto a dare il tutto per tutto alla Fiorentina, la sua nuova squadra.

NUOVA AVVENTURA - L'ex juventino si è già calato nella sua nuova realtà, senza dimenticare le esperienze passate. «Il numero? Prenderò il 32 -dice in conferneza stampa-. E’ stato facile inserirmi qui, conoscevo molte persone. Qui sono sicuro che mi posso sentire uno importante. Ho ritrovato anche il Mister molto sereno e in un anno così lungo sarà decisivo essere tranquilli».

OBIETTIVI - «I goal? Penso di più al gruppo che agli obiettivi personali -conclude-. La Champions? E? una manifestazione che ti da grandi stimoli. Sarebbe bello farne parte. Sarà sempre difficile vincere qualcosa, con qualsiasi squadra. Noi come squadra vorremo fare un’impresa in questa stagione. Io miglior assist man di Gilardino? Dipende solo da lui».

Barça-Inter, accordo per Ibra


Il presidente del club catalano Laporta annuncia di aver raggiunto l'intesa con Moratti per avere Ibra. Ai nerazzurri: 45 milioni più Eto'o e il prestito di Hleb. Lo svedese da Los Angeles: "Se è una cosa seria, mi interessa"

MILANO, 17 luglio 2009 - Zlatan Ibrahimovic sempre più vicino al Barcellona. Il presidente del Barcellona Joan Laporta ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con l'Inter per acquistare lo svedese. All'Inter andrebbero Eto'o, il prestito di Hleb e 45 milioni di euro. "Con l'Inter - ha dichiarato il presidente del Barcellona - l'accordo è totale. Ma la trattativa non è chiusa, manca l'assenso dei giocatori". Da Los Angeles, arriva a stretto giro di posta la risposta dello svedese: "Se la cosa è seria, sono interessato. Ho un contratto con l'Inter e finché ce l'ho, lo rispetterò - le parole dell'attaccante al quotidiano svedese Aftonbladet - Mi sono svegliato poco fa e non so nulla di questa operazione, dovreste parlare con il mio procuratore, è lui che se ne sta occupando". Ibra sembra cadere dalle nuvole, dice che "ieri, dopo la partita (l'amichevole contro la rappresentativa Ucla, ndr), ho saputo che Laporta e Moratti si sono incontrati", ma, ribadisce, "se sono seri, sono interessato".
(da gazzetta.it)

Ale-Juve fino al 2011
"Orgoglioso e felice"



Del Piero prolunga di un anno col club bianconero: raggiunto nella notte l'accordo. L'annuncio alle 14 in conferenza stampa: "Ci sono felicità, orgoglio e contentezza. Stare qui un anno in più è una grande soddisfazione. Voglio scrivere ancora pagine importanti di questa società, la più importante in Italia e tra le più importanti in Europa"

PINZOLO (Tn), 17 luglio 2009 - Alessandro Del Piero e la Juventus: un matrimonio sportivo che proseguirà almeno fino al 2011. Il capitano bianconero ha infatti firmato il prolungamento per un'ulteriore stagione: il suo contratto era in scandenza nel giugno 2010.

BLANC — "Il mercato significa anche confermare i grandi campioni come Alessandro. È una grande giornata per tutti gli juventini". A Pinzolo, per l'occasione, è arrivato anche John Elkann.

ALE SUL CONTRATTO — "Confermo la mia felicità, l'orgoglio e la contentezza per questo accordo. Stare qui un anno in più è un motivo di grande soddisfazione. Voglio scrivere ancora pagine importanti di questa società, la più importante in Italia e tra le più importanti in Europa. Trattativa rapida? Sì, molto. Grazie al pensiero della società nei miei confronti, e al lavoro del mio staff. Per me è stata la miglior soluzione possibile. Non mi sarebbe piaciuto ci fosse stata un'altra telenovela. Se nel 2011 mi fermerò? No, fino a quella data sarò qui, poi rifletteremo, a tempo debito. Voglio giocare a calcio finchè potrò garantire le mie qualità sotto il profilo fisico. E ci sono le premesse per fare altri due anni alla grande. Quanto è stata importante nella mia scelta il ruolo anche di uomo immagine? È importante, sono da sempre legato a questa società, a prescindere dal mio futuro. Ma ora il passato si azzera, è un anno nuovo, ed è giusto che sia così".
(da gazzetta.it)