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domenica 31 ottobre 2010

Berlusconi: «Alex, arriva a 200 ora!».
Del Piero: «Ci proverò»




Il capitano bianconero: «Il patron del Milan è entrato nel nostro spogliatoio a farci i complimenti per la vittoria. Ora un obiettivo è arrivare a quota 200 gol: giusto porsi sempre traguardi ambiziosi»

MILANO, 31 ottobre - «Berlusconi è entrato nel nostro spogliatoio a farci i complimenti per la vittoria. Ora un obiettivo è arrivare a quota 200 gol: è ambizioso, ma è giusto porsi sempre traguardi ambiziosi». Lo ha dichiarato Alessandro Del Piero nel corso del programma 'Serie A Live' in onda su Premium Calcio. «Un altro obiettivo è giocare nel nuovo stadio della Juventus. E sarà pronto l'anno prossimo», ha aggiunto il capitano bianconero.

I COMPLIMENTI DI BERLUSCONI -
Segnato il gol del momentaneo 2-0 contro il Milan, il numero 179 in bianconero, e superato, così, il record di Giampiero Boniperti ora, per Del Piero, l'obiettivo deve essere quello dei 200 gol. Ad indicare la strada al campione bianconero, è il patron del Milan e presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. «Sono andato a complimentarmi con lui - ha osservato uscendo da un ristorante nel centro di Milano - perché ha superato il record del mio amico Boniperti. Ora - ha aggiunto riferendosi al capitano della Juve - l'obiettivo è quello dei 200 gol». Parlando della sfida di San Siro, vinta dalla Juventus per 2 a 1, il premier si è limitato ad osservare come «la partita sia stata decisa da episodi» che la Juventus e' stata capace di sfruttare al meglio. Tuttavia, ha proseguito indirizzando un complimento ai rivali, «Delneri ha messo bene, in campo, una squadra molto difficile da superare».

(da tuttosport.com)

JUVENTUS: UNA VITTORIA CONTRO TUTTI

Del Piero nella storia, la Juve vince contro il Milan,
contro Palazzi e la squalifica di Krasic, contro la sfortuna



I bianconeri tornano a sbancare San Siro dopo cinque anni. Apre Quagliarella al 25' con un colpo di testa, poi nella ripresa al 21' il capitano bianconero raddoppia segnando il suo 179° gol con la maglia della Juventus, superando Boniperti. Non serve ai rossoneri il primo gol dello svedese contro una sua ex squadra, finisce 2-1 per la squadra di Del Neri

MILANO, 30 ottobre - Il Milan si inchina di fronte alla storia della Juve. La squadra di Del Neri passa 2-1 a San Siro grazie alla quarta rete in bianconero di Fabio Quagliarella e al gol numero 179 di Del Piero in Serie A, la rete che gli consegna lo scettro di cannoniere assoluto di tutta la storia della società bianconera. Non serve ai rossoneri il primo gol in carriera di Ibrahimovic contro una sua ex squadra.

IL LAMPO DI QUAGLIARELLA - Per Del Neri subito cattive notizie nel riscaldamento, con Chiellini fermato dal polpaccio e sostituito da Legrottaglie. Pronti via, Ibrahimovic sembra in palla, pronto a spezzare la maledizione che lo vuole a secco contro le sue ex squadre: una traversa in avvio con Storari battuto e un destro potente messo in angolo dal portiere bianconero nei primi dieci minuti. Il Milan è travolgente e veloce mentre la Juve balla dietro, e in molti tra i bianconeri non si reggono in piedi sul campo umido di San Siro. Melo prova a tirare fuori i bianconeri dal torpore con il primo tiro di marca ospite al 12', Abbiati è pronto a rispondere. Poi il lampo, al 24': cross di De Ceglie, Papasthatopoulos si perde Quagliarella che si eleva e di testa incrocia chirurgico di testa il pallone nell'angolo alto a destra del portiere. Juve avanti a San Siro e corsa dell'attaccante ad abbracciare Sissoko («Me l'aveva detto - dirà Quagliarella a Sky all'intervallo - se segni stasera devi venire a ringraziarmi»). Il Milan accusa il colpo, Bonera e De Ceglie pure: al 33' scontro tra i due, costretti entrambi ad abbandonare il terreno di gioco. Dentro Abate per i rossoneri mentre Del Neri è costretto ad inventarsi Motta a sinistra e Pepe, subentrato, terzino, sull'altra fascia. Iniziano a volare gialli, nell'ordine Melo, Boateng e Pirlo. I minuti di recupero sono tre e Ibra fa in tempo a divorarsi il pareggio due volte negli ultimi 60 secondi prima dell'intervallo.

DEL PIERO NELLA STORIA - Il match di Martinez dura altri dieci minuti, poi l'ennesimo infortunio lo costringe a fermarsi e a lasciare il campo. Il tecnico bianconero sconsolato si volta, guarda Sissoko e gli dice di entrare: a centrocampo quattro centrali. Il Milan attacca senza sosta, bianconeri chiusi a riccio nella propria metà campo. Partita grintosa, Rocchi arbitra all'inglese lasciando molto correre. Poi al 20', nella tana del Diavolo, gli ospiti sigillano la vittoria con la storica marcatura di Alex, bravo a seguire l'azione e a finalizzare dopo un incredibile errore di Sissoko solo davanti ad Abbiati. Boniperti alle spalle, è lui il primo bomber della storia bianconera.

MILAN; NON BASTA IBRA - Allegri prova a giocarsi il tutto per tutto con Seedorf e Inzaghi per Boateng e Pato. E la mossa produce i suoi frutti all'ennesimo traversone a sette minuti dal termine, con Ibra che di testa gela Storari e riapre il match. Standing ovation per Del Piero, chiamato in panchina da Del Neri per Amauri, punto di riferimento per i lanci della difesa. Squadre larghissime, finale thrilling con occasioni per Inzaghi, Ibrahimovic e Seedorf. Cinque lunghissimi minuti di recupero che si chiudono con Sissoko che falcia Inzaghi a ridosso dell'area, ma il centravanti era in fuorigioco sull'assit di Ibra. Era dal 2005 che la Juventus non sbancava il Meazza rossonero. Una vittoria di grinta, carattere, forza, che rilancia le ambizioni del club piemontese per il campionato.
(da tuttosport.com)

MILAN
ABBIATI 6-2 ABATE 5,5 ANTONINI 4,5+1 BONERA 6 NESTA 5,5 PAPASTATHOPOULOS 5 GATTUSO 5,5 PIRLO 5,5-0,5 SEEDORF 5,5 BOATENG 5-0,5 INZAGHI F. - PATO 4 IBRAHIMOVIC 6,5+3 ROBINHO 5

JUVENTUS
STORARI 6,5-1 BONUCCI 6 DE CEGLIE 6,5+1 LEGROTTAGLIE 6 MOTTA 6 FELIPE MELO 7,5-0,5 MARCHISIO 7 MARTINEZ J. 7 PEPE 6-0,5 SISSOKO 6+1 AQUILANI 7 AMAURI - DEL PIERO 7,5+3 QUAGLIARELLA 7,5+3





VOTI UFFICIALI FANTACALCIO ANTICIPO 9^ GIORNATA: ROMA-LECCE 2-0

Roma, micidiale uno-due
Ma perde Totti per il derby



Dopo un primo tempo spettacolare (traverse di Corvia, Borriello e Vucinic e grandi interventi di Rosati), i padroni di casa trovano i gol nella ripresa con Burdisso e Vucinic. Al 31' Olivera e Totti espulsi da Gervasoni per reciproche scorrettezze

ROMA, 30 ottobre 2010 - La Roma all'Olimpico contro il Lecce cerca e trova la riscossa. Magari anche la svolta, ma per questa bisognerà tirare le somme al termine del filotto che attende ora i giallorossi, e che si completerà nell'arco di otto giorni con le gare di Basilea (Champions) e Lazio (derby). Ma un episodio offusca il ritorno alla vittoria dei giallorossi (2-0): al 31' della ripresa Totti viene espulso, dopo una reazione almeno apparentemente veniale, che segue uno sgambetto di Olivera (a sua volta espulso). Gervasoni è deciso, Totti si avventa verso gli spogliatoi all'inseguimento del giocatore del Lecce: ci vuole diverso tempo e parecchi uomini per bloccarlo e calmarlo.
(da gazzetta.it)

ROMA
JULIO SERGIO 6,5 BURDISSO N. 7+3 CASSETTI 5 CICINHO 6-0,5 JUAN 6-0,5 RIISE 5+1 BRIGHI 6 DE ROSSI 6 MENEZ - PERROTTA 5 SIMPLICIO 6,5 BORRIELLO 6 TOTTI 5 VUCINIC 7+3

LECCE
ROSATI 7-2 FERRARIO 6 GIULIATTO 5 GUSTAVO 5 GIACOMAZZI 6 MESBAH 5,5 MUNARI 6 OLIVERA 5,5-1 VIVES 5 PIATTI 6,5 CORVIA 6 CHEVANTON 5 OFERE 5,5-0,5 DI MICHELE 6

sabato 30 ottobre 2010

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO ANTICIPO 9^ GIORNATA: GENOA-INTER 0-1

Muntari rilancia l'Inter
Tre punti d'oro col Genoa



A Marassi decide un tiro del ghanese, Eduardo sbaglia e regala ai nerazzurri i tre punti del -1 dalla Lazio. Preoccupano gli infortuni di Cambiasso e Julio Cesar in chiave Champions League. Si rivede Santon dal 1', Coutinho ed Eto'o in ombra. Per Milito al rientro solo panchina

GENOVA, 29 ottobre 2010 - Fortuna o destino? L'Inter passa 1-0 a Marassi contro un buon Genoa, ma il merito stavolta non è di Eto'o o di Coutinho. Segna Muntari, risultato quasi logico d'una sequenza di episodi non proprio casuali: prima l'infortunio di Cambiasso al 19', poi quello di Eduardo (leggi papera) al 48' sul tiro del ghanese, subentrato guarda caso all'argentino. Chiuso il triangolo, i nerazzurri conquistano i tre punti e si riportano a -1 dalla Lazio, in attesa che si completi la 9ª giornata spezzatino. Certo che qui l'anno scorso Mou e i suoi ne fecero cinque, ma non ditelo a Benitez, vi risponderebbe: "A gennaio l'Inter era a +12, poi ha rischiato di perdere lo scudetto".
(da gazzetta.it)

GENOA
EDUARDO 4-1 CHICO 5,5 CRISCITO 7 DAINELLI 6,5 KALADZE 6,5 RANOCCHIA 7 MESTO 5,5 MILANETTO 6-0,5 ROSSI Ma. 5,5 ZUCULINI 6 RAFINHA 6,5 BOAKYE - DESTRO 6 TONI 6

INTER
CASTELLAZZI 6 JULIO CESAR 6,5 CORDOBA - LUCIO 6,5 MAICON 6 SAMUEL 7 SANTON 5,5-0,5 CAMBIASSO 6 COUTINHO 6 MUNTARI 7+2,5 SNEIJDER 5 ZANETTI J. 7 BIABIANY 5,5 ETO'O 5,5

Preziosi attacca i nerazzurri
"Atteggiamento disgustoso"



Sfuriata del presidente rossoblù a fine partita: "Spettacolo inverosimile negli ultimi 15', sono amareggiato per un comportamento schifoso". Poi i complimenti al Genoa: "Abbiamo fatto una bella figura, non meritavamo di perdere"

GENOVA, 29 ottobre 2010 - Tuona ancora Enrico Preziosi, ma stavolta non ce l'ha con Gasperini. Nel mirino delle potenti dichiarazioni finisce l'Inter, colpevole secondo il presidente del Genoa di un "comportamento disgustoso" nel finale di partita.
(da gazzetta.it)

Samp-Cassano, è rottura
Il barese finisce fuori rosa



L'attaccante punito per "un comportamento gravemente offensivo e irrispettoso" nei confronti del presidente Garrone. Ieri le scuse di Fantantonio non avevano convinto il patron blucerchiato

GENOVA, 29 ottobre 2010 - La Sampdoria ha deciso di mettere fuori rosa Antonio Cassano. Il provvedimento della società blucerchiata arriva tre giorni dopo il diverbio tra il fantasista e il presidente, Riccardo Garrone, avvenuto negli spogliatoi di Bogliasco. Il numero 99 non partirà quindi per Cesena, dove la squadra di Di Carlo giocherà domenica contro i romagnoli di Ficcadenti.
(da gazzetta.it)

FORMAZIONI FANTACALCIO 9^ GIORNATA


9^ GIORNATA (29-31 ottobre 2010)

RoccoD-MicheleF/AntonioV
FrancescoS-MassimoS
MassimoL-GiovanniL
FrancescoD-VitoB
MimmoS-GiuseppeN









venerdì 29 ottobre 2010

Coppa Italia, Chievo avanti
Il Bari elimina il Torino


Un gol per tempo, a firma Mandelli e Moscardelli, per i gialloblù, che nel prossimo turno se la vedranno con il Novara capolista di serie B. I pugliesi aggravano i problemi del Toro. Finisce 3-1: gol di Caputo, autorete di M. Rossi, Parisi (rig.) e Pulzetti

28 ottobre 2010 - Due i posticipi di Coppa Italia di oggi. Il primo ha visto il Chievo dell'ex Pioli sconfiggere 2-0 il Sassuolo: prossimo avversario dei veronesi il Novara. Stasera il Bari ospita il Torino.

chievo-sassuolo 2-0 — Un Chievo disinvolto e autoritario batte 2-0 il Sassuolo e supera il terzo turno di Tim Cup. La partita la sblocca Davide Mandelli, che al 44’ anticipa tutti sull’angolo battuto da Bogliacino dopo che il Chievo aveva sprecato (29’) una clamorosa con Memushaj. Il raddoppio al 35’ della ripresa, quando Moscardelli di testa corregge da sotto misura un cross di Bogliacino dopo una prolungata azione partita dai piedi di De Paula e proseguita da Memushaj. Per Pioli anche qualche esperimento, come il tridente provato dopo l’ ingresso di De Paula al posto di Marcolini. Senza molti titolari lasciati a riposo, il Chievo ha giocato con Squizzi, Sardo (21'st Rincon), Mandelli, Morero, Jokic, Bentivoglio, Marcolini (16'st De Paula), Memushaj, Bogliacino, Moscardelli (37'st Kirilov), Granoche. Per il Sassuolo in campo Pomini, Polenghi, Piccioni, Consolini, Bianco, Valeri, Riccio (20'st De Falco), Fusani (39'st Vignali), Noselli, Catellani (31'st Cinelli), Quadrini. (a.d.p.)

BARI-TORINO 3-1Il Bari liquida la pratica Torino con un secco 3–1 e passa il turno di coppa. Sia Ventura che Lerda lasciano a riposo svariati titolari. I padroni di casa sbloccano il risultato dopo 4’ con Caputo, ma il vantaggio resiste poco: Padelli esce male su una punizione di Gasbarroni e Rossi spedisce nella sua porta. Il match offre poche emozioni nei primi 45’. Nella ripresa si scatena Rivas e si procura il rigore della svolta (fallo di Cofie sull’argentino). Trasforma Parisi (19’) dal dischetto . Poi è solo Bari. La squadra di Ventura arrotonda il risultato al 25’, con un gran gol di sinistro dal vertice destro dell’area di rigore. Il Toro cerca di reagire, ma un pallonetto di Iunco viene respinto oltre la traversa da Padelli. Nel prossimo turno di Coppa il Bari affronterà il Livorno. (f.cir.)

(da gazzetta.it)

Moratti, la Juve e gli scudetti
"Ne chiediamo noi altri due"



Il presidente dell'Inter annuncia anche il rinnovo di Sneijder fino al 2015. Benitez alla vigilia del Genoa: "Diego ieri si è allenato bene: sarà nella lista dei convocati, ma non può giocare 90'. Credo in Pandev, ma dopo gli infortuni si rientra gradualmente. Al Genoa non dobbiamo concedere il possesso palla". Chivu si ferma per la botta alla coscia destra. Moratti annuncia il prolungamento di contratto per l'olandese

MILANO, 28 ottobre 2010 - Continua la polemica a distanza fra Inter e Juve. "La Juventus ha la sua politica, quando noi entreremo nel loro ordine di idee allora chiederemo anche noi i due scudetti che ci mancano nel passato". Così il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha replicato alla richiesta da parte del presidente bianconero Andrea Agnelli di avere indietro i titoli revocati dopo Calciopoli. Il riferimento è alle stagioni 1998 e 2002
(da gazzetta.it)

Acque agitate in casa Samp
Diverbio Cassano-Garrone



La società genovese potrebbe prendere entro breve provvedimenti nei confronti del fantasista a seguito di un diverbio tra il giocatore e il presidente, presente a Bogliasco per un lungo vertice con la squadra. Si prospetta un divorzio?

GENOVA, 28 OTTOBRE 2010 - Acque agitate in casa Sampdoria: secondo l'emittente televisiva genovese Telenord la società potrebbe prendere entro breve provvedimenti nei confronti di Antonio Cassano a seguito di un diverbio tra il giocatore e il presidente Riccardo Garrone. La società, interpellata dall'Ansa, non ha fatto alcun commento.
(da gazzetta.it)

giovedì 28 ottobre 2010

Coppa Italia, passa il Livorno
Tutto facile per l'Udinese


Prime gare di coppa della giornata: al 4° turno anche la Reggina, che passa ai supplementari a Frosinone. A Bergamo Atalanta sconfitta dagli amaranto 1-0. Contro il Padova per i friulani a segno Floro Flores, doppietta di Corradi e Angella, il Vicenza batte l'Ascoli con un gol del giovane Rossi

MILANO, 27 ottobre 2010 - Mercoledì dedicato alla coppa Italia. Tra le squadre di A cade il Cesena, battuto in casa dal Novara dopo i supplementari. Ok la Lazio, capolista del campionato.

Corradi e Badu. LaPresse
Corradi e Badu. LaPresse

udinese-padova 4-0 — Tutto troppo facile per l’Udinese, qualificatasi senza problemi al quarto turno di coppa Italia dopo il 4-0 inflitto a un Padova troppo remissivo. E’ stata la partita di Floro Flores, grande protagonista con accelerazioni, assist e giocate varie a incantare un Friuli semivuoto. E’ proprio Floro Flores a spaccare la partita al 21' guadagnandosi e realizzando il calcio di punizione con perfetta parabola a giro sul primo palo. Il raddoppio arriva al 26’ per merito di Corradi, freddo davanti a Cano dopo essere partito in sospetta posizione di fuorigioco su assist di Floro Flores. Il tris è servito a un minuto dal riposo con la rete di Angella, lesto a insaccare da un metro sugli sviluppi di un corner. La ripresa è una formalità archiviata al 57’ dal sinistro di Corradi, scattato sul filo del fuorigioco su assist di Cuadrado. Il Padova si vede solo nel finale con il tap-in di Di Gennaro sbagliato da due passi a Belardi ormai battuto. (Stefano Martorano)

vicenza-ascoli 1-0 — Un gol del giovane Rossi al 17’ del secondo tempo consegna al Vicenza la vittoria sull’Ascoli e la qualificazione. Un risultato giusto, questo che premia la voglia dei biancorossi, scesi in campo grintosi e convinti soprattutto nella ripresa. La prima frazione non regala grosse emozioni. Gli uomini di Maran e i bianconeri si studiano. Sono due le azioni degne di nota. Al 3’ Alemao serve Minesso che viene anticipato dall’estremo difensore ascolano. Al 28’ cambio delle parti. Minesso taglia dentro per il compagno brasiliano che sbaglia tutto e calcia alto. Nella ripresa il Vicenza si porta avanti. Al 17’ Rossi prende palla dal limite dell’area e calcia in diagonale rasoterra, siglando l’1-0. Da qui in poi la gara è solo biancorossa. Gli uomini di Maran legittimano il vantaggio e vanno vicini al raddoppio con Oliveira che al 39’ colpisce il palo con una bella conclusione dalla distanza.

atalanta-livorno 0-1 — Le riserve del Livorno battono le riserve dell’Atalanta grazie a un gol a tre minuti dalla fine di Cellerino che scongiura i supplementari e regala la qualificazione agli amaranto. Per l’Atalanta dopo la sconfitta di Piacenza, continua il momento nero. Ampio turnover per entrambe le squadre. L’Atalanta perde nella rifinitura anche Manfredini (problemi al polpaccio destro) e fa esordire il Primavera Possenti, dei titolari giocano solo Raimondi e Peluso. Il Livorno cambia anche di più e si presenta con un solo titolare in campo, Schiattarella. I nerazzurri davanti con il solo Ceravolo faticano a rendersi pericolosi, mentre è più pungente la squadra di Pillon che nei 90’ colpisce tre legni: Danilevicius al 40’ del primo tempo si libera in area e centra in pieno la traversa, poi nella ripresa all’11’ una punizione di Barusso viene deviata da Frezzolini sul palo e al 15’ Knezevic liberato in area da un calcio d’angolo di Pagano trova la seconda traversa di giornata. Al 42’ il Livorno trova il gol della qualificazione con Cellerino che con un colpo di testa in mischia da azione d’angolo riesce a battere Frezzolini. (Guido Maconi)

BRESCIA-CITTADELLA 1-0 — Il Brescia B batte il Cittadella B. Uno a zero, con il minimo sforzo, grazie ad un guizzo del giocatore più atteso. Alessandro Diamanti, ovviamente. Fermo per squalifica in campionato, l'ex livornese approfitta della Coppa Italia per ritrovare il campo. Si accende a tratti, ma regala ai mille spettatori del Rigamonti (tifosi della Curva Nord a casa per protesta contro il prezzo dei biglietti) gli unici applausi di una serata spenta. Inizia meglio la squadra di Foscarini: al 4' Bellazzini vede Arcari fuori dai pali e tenta il pallonetto, che esce di poco. La gara è equilibrata, le uniche emozioni arrivano con qualche conclusione sporadica dalla lunga distanza. Carra al 22', a porta vuota, fallisce clamorosamente il gol del vantaggio ospite. Poi, al 30', ecco il lampo di Diamanti. Riceve palla sul cerchio di metà campo, accelera saltando due avversari e fa partire un sinistro dai trenta metri che sorprende un colpevole Pierobon. Nella ripresa Brescia senza Mareco (tornava dopo uno stop di quasi tre mesi), fermato da un problema al ginocchio. E' l'unico vero momento di apprensione. Il secondo tempo si trascina lentamente fino al fischio finale: solo Diamanti, tanto per cambiare, cerca la giocata da applausi. Gli riesce quando, da quaranta metri, prova a sorprendere Pierobon e fallisce di poco la doppietta. Al Brescia basta così, anche a Iachini. E' un brodino, ma i cori dei tifosi dopo le voci di esonero lo riscaldano in vista della prova del nove di domenica con il Napoli. (Luca Bertelli)

BOLOGNA-MODENA 3-2 — Grande rimonta del Bologna che batte il Modena nei minuti finali e si qualifica per il turno successivo di Coppa Italia. Nel primo tempo al 25' grande occasione per i rossoblù: Siligardi s'invola sulla sinistra e mette in mezzo, Gimenez sul secondo palo arriva in scivolata, traversa. Al 32' passa il Modena: dall'angolo Pasquato mette sul primo palo dove Tamburini irrompe e mette dentro di testa. Tre minuti più tardi clamoroso errore di Meggiorini che da solo davanti a Guardalben perde l'attimo e si fa rimontare dalla difesa ospite. Nella ripresa Malesani inserisce Di Vaio al posto di Meggiorini, Il gol rossoblù è nell'aria e arriva al quarto d'ora: triangolo tra Ramirez e Siligardi, l'uruguagio mette in rete anticipando in lob Guardalben. Il Modena batte a centrocampo e torna in vantaggio dopo dieci secondi, grazie a un'amnesia della retroguardia rossoblù, Mazzarani supera in pallonetto Lupatelli. Lo stesso Mazzarani al 32' va vicino alla doppietta personale, il suo rasoterra finisce sull'esterno della rete. A sette minuti dalla fine Radovanovic sfrutta un tiro deviato di Rubin e spedisce un rasoterra in rete che porta al pareggio del Bologna. A un minuto dalla fine Moras s'inventa una cavalcata di quaranta metri e serve Ramirez che dal limite dell'area mette nell'angolino per il definitivo 3-2. (m.j.l.)

cagliari-piacenza 3-0 — Bastano le seconde linee al Cagliari per travolgere il Piacenza e passare in scioltezza il turno in coppa Italia. Bisoli presenta una formazione inedita, con Pelizzoli tra i pali, Perico, Biasi, Ariaudo e Magliocchetti in difesa, Biondini, Laner, Sivakov e Lazzari a centrocampo e la coppia Nenè-Acquafresca in avanti. Proprio il brasiliano è il grande protagonista nel primo tempo: al 32' insacca di testa su cross di Biondini e al 44' raddoppia di piede su un altro traversone, questa volta di Perico. Pratica risolta in 45 minuti con l'unico rammarico per un risentimento muscolare di Lazzari, sostituito da Nainggolan. Nella ripresa si gioca al piccolo trotto e Acquafresca, al 15', chiude la gara per il 3-0 definitivo, su servizio di Nenè. (a. ma.)

CATANIA-VARESE 4-3 DTS — Una partita infinita, risolta da Spolli al 12’ del secondo tempo supplementare regala al Catania la qualificazione al quarto turno di Coppa Italia. Un Catania imbottito di riserve prima ha dato l’impressione di chiudere il match nei primi 26 minuti con il diagonale di Pesce e il tocco sotto porta di Antenucci. Il Varese riapre il match con Eusepi (colpo di testa), ma Morimoto subito dopo ristabilisce le distanze. A tredici minuti dalla fine l’uno-due ospite con il rigore di Frara e il colpo di testa di Eusepi che gela il Catania e indispettisce lo stadio. I varesini sfiorano il 4-3 in due occasionil ma subiscono il quarto gol quando incombeva lo spettro dei rigori. (g.f.)

CESENA-NOVARA 1-3 — Il Novara insiste anche con le seconde linee: ha battuto in trasferta 3-1 (0-1) il Cesena dopo i tempi supplementari nel terzo turno di Coppa Italia. Reti di Schelotto (C) al 44' del primo tempo, di Rubino (N) al 9' della ripresa; di Evola (N) al 15' e Gigliotti (N) su rigore al 21' dei supplementari.

CROTONE-ALBINOLEFFE 0-1 — Il Crotone cede il passo all’AlbinoLeffe che si guadagna il passaggio del turno. A nulla è valso il pressing finale dei padroni di casa; la difesa di Mondonico ha retto benissimo. Crotone vicino al vantaggio al 17’: slalom di Ledesma e assist dal fondo per Uccello che supera Layeni ma tira su Piccinni che salva praticamente sulla linea. Al 28’ brivido per Bindi: il tiro in diagonale di Foglio lambisce il palo alla sua sinistra. Tedeschi non riesce a deviare in porta un calcio d’angolo di Russotto al 36’. Al 40’ l’arbitro Guida annulla un gol a Cabeccia, viziato da una carica sul portiere. Nel secondo tempo al 9’ il vantaggio seriano: angolo con tiro di Geroni corretto in rete da Piccinni. Occasione per il raddoppio per i bergamaschi in contropiede con Tougourdeau che tentenna troppo e permette a Bindi di deviare in angolo la sua debole conclusione. Al 36’ nuovo contropiede seriano fallito dal neo entrato Bianchetti. (Luigi Saporito)

FROSINONE-REGGINA 2-4 D.T.S. — Sarà la Reggina ad affrontare al quarto turno di Coppa Italia allo stadio Artemio Franchi la Fiorentina. Ieri, infatti, al Matusa ha battuto il Frosinone per 4-2 dopo i tempi supplementari. I 90' erano terminati sul 2-2. Frosinone in vantaggio al 34’ del primo tempo con Basso che insacca di destro in mezza girata e Reggina che pareggia al 40’ con Sy che su un cross di Colombo anticipa Frattali e di destro al volo manda la palla nel sacco. A un minuto dal riposo il raddoppio dei ciociari sempre con Basso che con un gran destro dal limite batte Kovacsik. Nella ripresa al 7’ ancora Sy per i calabresi riequilibra le sorti della gara con un preciso rasoterra. Frosinone sulle gambe e Reggina che comanda il gioco e triplica al 14’ del p.t.s. con un colpo di testa di Castiglia su cross di Sy. La quarta rete dei calabresi arriva al 15’ del s.t.s. ad opera di Adiyiah che dopo una perentoria discesa batte Frattali con un calibrato diagonale. (Maurizio Di Rienzo)

Rocchi in azione. LaPresse
Rocchi in azione. LaPresse

LAZIO-PORTOGRUARO 3-0 — Bastano le seconde linee della Lazio a mettere al tappeto con un secco 3-0 un volenteroso Portogruaro, allenato dall'allievo di Reja, Fabio Viviani, e a guadagnare l'accesso al quarto turno di Coppa Italia. Nella fredda serata capitolina, l'aquila Olimpia completa per la prima volta i tre giri del suo volo, facendosi così perdonare il fuoriprogramma di domenica scorsa che l'ha vista a lungo appollaiata sulla copertura dello stadio Olimpico, e portando fortuna alla Lazio B schierata dal tecnico goriziano, già con la testa ai prossimi impegni di campionato contro Palermo e Roma. Avversari nella mente dei pochi tifosi biancocelesti (1.500) accorsi stasera, che per riscaldarsi hanno a lungo intonato cori contro Zamparini, presidente rosanero, e i cugini giallorossi. Immancabili anche i soliti insulti al patron della Lazio, Claudio Lotito. Ma il numero 1 biancoceleste si è consolato grazie alla partenza sprint della sua squadra, che già all'8 trovava il gol del vantaggio con l'uruguaiano Gonzalez (primo centro in stagione), sugli sviluppi di una punizione battuta dal vertice dell'area destra da Foggia. Colpita a freddo, la formazione veneta provava subito a rifarsi, ma dopo alcune buone iniziative dell'attaccante Bocalon, era la Lazio a mettere a segno il colpo del k.o. con Kozak al 36'. Il centravanti ceco, servito da un pregevole assist di Bresciano, anticipava Bianchi e con un tocco al volo superava da pochi passi l'incolpevole Rossi, che in due occasioni, su Rocchi e Bresciano, aveva già salvato la propria porta. Il secondo tempo diventava poco più che una formalità, con i biancocelesti, che trascinati da Stendardo, Bresciano, Gonzalez e Kozak, chiudevano la pratica con il gol del 3-0 siglato dal centrocampista australiano, bravo a concretizzare un contropiede portato avanti da Kozak (per lui anche una traversa) e Rocchi.

Gasport

Agnelli torna alla carica
"Pronti a chiedere due scudetti"



Il presidente della Juventus all'apertura dell'assemblea degli azionisti torna sui campionati 2004/05 e 2005/06: "Una volta accertata la correttezza della società negli anni in questione potremmo avanzare la richiesta di riassegnazione dei titoli". Blanc parla di stadio e mercato

TORINO, 27 ottobre 2010 - "Una volta accertata la correttezza della società negli anni in questione potremmo avanzare la richiesta di riassegnazione dei titoli (2004/05 e 2005/06, ndr)". Andrea Agnelli si fa portavoce del sentimento comune a molti tifosi bianconeri, l’argomento in questione è delicato: si tratta dei due scudetti vinti sul campo e successivamente revocati alla Juventus. Nel discorso di apertura dell’assemblea degli azionisti (durante la quale è stato approvato il bilancio 2009-2010, chiuso con una perdita di circa 11 milioni di euro) il presidente della Juventus chiede risposte alla federazione in merito alle vicende di Calciopoli.
(da gazzetta.it)

mercoledì 27 ottobre 2010

È settimana di Coppa Italia
Fiorentina avanti a fatica



Il terzo turno eliminatorio è iniziato con la vittoria dei viola sull'Empoli: decide Babacar con un gol al 14' del secondo supplementare. Mercoledì in programma 12 partite, da seguire la Lazio capolista contro il Portogruaro. Giovedì chiusura con Bari-Torino e Chievo-Sassuolo

FIRENZE, 26 ottobre 2010 - Con un bel po' di fatica ma alla fine la Fiorentina ha trovato il quarto turno di Coppa Italia. I ragazzi di Sinisa Mihajlovic hanno eliminato l'Empoli con una rete di Babacar al 14' minuto del secondo supplementare quando ormai sembrava tutto pronto per i calci di rigore. L'attaccante, protagonista della partita con tanto movimento ma anche tanti errori sotto porta, alla fine si è fatto perdonare scaraventando in rete il gol qualificazione. La Fiorentina aveva comunque legittimato il passaggio del turno con diverse occasioni (in particolare con un palo di Ljaijc e con lo stesso Gilardino entrato nel finale per cercare di scardinare la difesa dell'Empoli). Adesso i toscani se la vedranno con la vincente di Frosinone e Reggina.
(da gazzetta.it)

martedì 26 ottobre 2010

I GLADIATORI-LIONS 13-5 (18-14 d.t.s.)


Indisponibili: Donato, Michelangelo, NicolaA, Rocco Dev, Rafaele, VitoP, Francesco Dic, FrancescoE, GennaroC, DaniloV.

Gara iniziata alle 19:20 e terminata alle 20:20.
Gara fortemente a rischio per la pioggia e iniziata con un'ora di ritardo.
Massimo porta subito avanti i Lions (0-1), ma MimmoZ pareggia subito: 1-1.
Per i Lions vanno in rete VitoM e FrancescoB (1-3), ma I Gladiatori si scatenano, con MimmoS (3), VitoE e MimmoZ (2): 7-3. Segnano ancora i Lions con VitoM e FrancescoB, ma I Gladiatori allungano sul 13-5, anche grazie alla contemporanea complicità di 3 infortuni tra i Lions a GiuseppeP, VitoM e Massimo. La gara praticamente termina sul 13-5, anche se poi mischiando un po' le squadre e giocando in inferiorità numerica I Gladiatori subiscono un po' di reti dai due "rossi" passati tra gli avversari, vale a dire MarioA e MimmoZ, dino al 18-14 definitivo.

Migliori in campo: MimmoZ e Mario.

TOTALE GARE: 110
VITTORIE DE I GLADIATORI: 43 (144 punti)
PAREGGI: 15
VITTORIE DEI RESET/LIONS: 52 (171 punti)
GOL DE I GLADIATORI: 1702
GOL DEI RESET/LIONS: 1877

Due giornate a Krasic
Marotta: "Decisione iniqua"



Il serbo della Juve squalificato con la prova tv per "l'abile tuffo" di Bologna, che ha prodotto un rigore per i bianconeri, poi parato da Viviano. Immediato il ricorso. Il giudice Tosel: "A memoria ricordo solo assoluzioni, non riduzioni della squalifica"

MILANO, 26 ottobre 2010 - Il serbo Milos Krasic è stato squalificato per due giornate, con l'ausilio della prova tv. Il calciatore della Juventus, che salterà le gare con Milan e Cesena, ha così pagato la caduta in area, simulata, al 35' del primo tempo di Bologna-Juventus di domenica scorsa. La caduta, dopo che era stato solo sfiorato da Portanova, ha tratto in inganno l'arbitro De Marco, che ha assegnato il rigore al Bologna. La conclusione dal dischetto di Iaquinta è stata poi parata da Viviano e la partita è finita 0-0. Il giudice sportivo, sottolinea come "nell'esclusione di ogni ragionevole dubbio, i due calciatori non vennero in alcun modo a contatto e che l'arbitro fu indotto in errore da un abile tuffo in avanti effettuato dal calciatore bianconero (l'innaturale trascimento del piede sinistro ne evidenzia ulteriormente l'intento ingannevole". Di fronte "a questa evidente simulazione", il giudice sportivo ha punito la condotta antisportiva con il minimo della pena, cioè due giornate di squalifica. La Juventus ha deciso di fare ricorso contro la sentenza ritenendo che nel tuffo di Krasic non ci fosse dolo, ma si sia trattato solo di un gesto istintivo.
(da gazzetta.it)

Pallone d'oro, niente italiani
Sneijder guida i 4 interisti



Diramato l'elenco per il premio che sarà assegnato da Fifa e France Football il 10 gennaio 2011: non c'è alcun giocatore italiano, ma ci sono 4 nerazzurri: l'olandese, Eto'o, Julio Cesar e Maicon. Spicca l'assenza di Milito. Si va verso un duello fra Sneijder e Iniesta

MILANO, 26 ottobre 2010 - Non c'è alcun italiano fra i 23 giocatori candidati per il Pallone d'oro. Nell'elenco, reso noto oggi da Fifa e France Football, che hanno unificato i rispettivi premi, figurano invece ben quattro interisti: Wesley Sneijder, Samuel Eto'o, Julio Cesar e Maicon. Nessun altro giocatore che milita in serie A è fra i candidati. Fra i favoriti, oltre all'olandese Sneijder, anche Andres Iniesta, centrocampista del Barcellona e della Spagna campione del mondo. Il 6 dicembre la Fifa e France Football ridurranno la lista dei 23 candidati a tre. Il Pallone d'oro sará assegnato a Zurigo il 10 gennaio 2011. Il miglior giocatore del mondo sarà scelto da una giuria mista composta dai commissari tecnici e dai capitani delle nazionali e da giornalisti in rappresentanza dei paesi della Federcalcio internazionale. Nella lista, sotto, spicca l'assenza di Milito, decisivo con i suoi gol per la conquista di tutti i trofei dell'Inter della scorsa stagione.

l'elenco — Questo l'elenco dei 23 candidati: Xabi Alonso (Spagna), Daniel Alves (Brasile), Iker Casillas (Spagna), Cristiano Ronaldo (Portogallo), Didier Drogba (Costa d'Avorio), Samuel Eto'o (Camerun), Cesc Fabregas (Spagna), Diego Forlán (Uruguay), Asamoah Gyan (Ghana), Andrès Iniesta (Spagna), Jùlio Cèsar (Brasile), Miroslav Klose (Germania), Philipp Lahm (Germania), Maicon (Brasile), Lionel Messi (Argentina), Thomas Muller (Germania), Mesut Ozil (Germania), Carles Puyol (Spagna), Arjen Robben (Olanda), Bastian Schweinsteiger (Germania), Wesley Sneijder (Olanda), David Villa (Spagna), Xavi (Spagna).

i tecnici — Carlo Ancelotti e Josè Mourinho sono fra i dieci allenatori candidati per il premio allenatore dell'anno che la Fifa e la rivista France Football assegneranno nella notte di gala del 10 gennaio a Zurigo, nel corso della quale sarà assegnato anche il Pallone d'oro. Ancelotti, tecnico del Chelsea campione della Premier League, è l'unico allenatore italiano. Mourinho, oggi al Real Madrid, con l'Inter ha conquistato Champions League, scudetto e coppa Italia. Gli altri: Vicente del Bosque (Spagna), Alex Ferguson (Manchester United), Pep Guardiola (Barcellona), Joachim Löw (Germania), Oscar Tabarez (Uruguay), Louis van Gaal (Bayern Munaco), Bert van Marwijk (Olanda), Arsene Wenger (Arsenal).

SCOMMESSE — Secondo i bookmaker britannici il favorito nella corsa al Pallone d'oro è Wesley Sneijder: il centrocampista dell'Inter, quotato 5/2, precede 4 giocatori del Barcellona: tre spagnoli campioni del mondo (Andres Iniesta (11/4), Xavi (4/1), David Villa (6/1)) e Lionel Messi (7/1). Più staccati gli altri tre nerazzurri in lizza: Samuel Eto'o (33/1), Maicon (50/1) e Julio Cesar (100/1).
Gasport

E' morto il polpo Paul
Era l'oracolo del Mondiale



È scomparso il simpatico oracolo che ha indovinato l'esito di tutte le partite della Germania alla Coppa del Mondo in Sudafrica, mangiando dalla vaschetta corrispondente alla bandierina della squadra poi vincitrice


OBERHAUSEN (Germania), 26 ottobre 2010 - È morto nella notte a Oberhausen il polpo Paul, divenuta una star planetaria durante il Mondiale di calcio 2010 in Sudafrica.
(da gazzetta.it)

LETTERA DEL TIFOSO
Massimiliano: "Ecco la prova che assolve Krasic..."


© foto di LINGRIA/PHOTOVIEWS

Ho isolato 4 fotogrammi relativi alla caduta di Krasic.
Dai fotogrammi, ma anche a velocità normale con le riprese da dietro) va seguito solo il piede sinistro di Krasic.
Krasic cade dopo una storta, e non per simulare. Non era rigore, ma solo un "incidente" di gioco.
Di seguito i 4 fotogrammi.

Primo fotogramma, il piede sinistro, krasic è in corsa, è perfettamente allineato al destro


Secondo fotogramma: il piede sinistro di Krasic appoggia a terra. comincia a rotare con la punta verso l'esterno rispetto al corpo.

Terzo fotogramma: La caviglia sinistra di Krasic si torce, secondo me innaturalmente. A krasic viene a mancare l'appoggio. Inizia la caduta.

Quarto ed ultimo fotogramma: Il piede di Krasic, che è oramai in caduta, è di nuovo riallineato

Il "riallineamento" è quanto normalmente succede immediatamente dopo una storta, trattandosi di un movimento/riflesso involontario.
Se il movimento fosse stato volontario, krasic non avrebbe avuto il tempo di riallineare i piedi, ma avrebbe continuato la simulazione strusciando il piede sinistro "storto" sul terreno.

Se qualcuno ha modo di farlo, ed ha i "canali giusti", trasmetta pure alla juventus questi fotogrammi che discolpano chiaramente Krasic
Massimiliano Venditti

da www.tuttojuve.com

RISULTATI FANTACALCIO 8^ GIORNATA

Risultati:

MicheleF/AntonioV-MimmoS 60,5 -
74,5
MassimoS-RoccoD 66,5 - 74
GiuseppeN-GiovanniL 68 - 70,5
VitoB-FrancescoS 63 - 62,5
MassimoL-FrancescoD 65,5 - 69,5


Classifica Campionato:
FrancescoS
14
GiovanniL 12
VitoB 12
RoccoD 12
FrancescoD 12
MassimoS 11
Giuseppe 10
MimmoS 9
Massim.Losacco 7
10° Falco/Valentini 6


Classifica Generale Andata:
MassimoS
570,5
RoccoD 568,5
GiovanniL 566
FrancescoD 561
VitoB 553,5
Giuseppe 553
FrancescoS 545,5
MimmoS 540
Massim.Losacco 532
10° Falco/Valentini 517


Prossimo turno:
RoccoD-MicheleF/AntonioV
FrancescoS-MassimoS
MassimoL-GiovanniL
FrancescoD-VitoB
MimmoS-GiuseppeN



VOTI UFFICIALI FANTACALCIO POSTICIPO 8^ GIORNATA: NAPOLI-MILAN 1-2

Milan: vittoria e 2° posto
Ma il Napoli è da applausi



Spettacolare 1-2 con Oddo (entrato per Antonini) che serve due assist a Robinho e Ibra. Pazienza espulso a fine primo tempo, ma una magia di Lavezzi tiene in bilico il risultato. La squadra di Allegri è seconda a due punti dalla Lazio

NAPOLI, 25 ottobre 2010 - Quando Lavezzi segna il gol che ridà speranza al Napoli, tutto il San Paolo sogna l'impresa di un anno fa, quando in vantaggio per 2-0 al 90', i rossoneri si fecero raggiungere da Cigarini e Denis. L'impresa questa volta non riesce, ma in dieci per l'intera ripresa, gli azzurri sfiorano un'altra clamorosa rimonta, contro un Milan che potrebbe mettere una pietra sopra la partita, ma che deve difendere con le unghie e i denti fino al 95' i gol di Robinho e Ibra su due assist di Oddo subentrato ad Antonini dopo pochi minuti. Una vittoria al San Paolo che mancava da 13 anni; tre punti che lanciano i rossoneri al secondo posto, a due punti dalla Lazio.
(da gazzetta.it)

NAPOLI
DE SANCTIS 7-2 ARONICA 6,5-0,5 CAMPAGNARO 5,5 GRAVA 6,5 DOSSENA 6 GARGANO 5,5 HAMSIK 6 MAGGIO - PAZIENZA 5-1 YEBDA 6 SOSA 6 CAVANI 5,5 LAVEZZI 7,5+3 DUMITRU -

MILAN
ABBIATI 7-1 ANTONINI - BONERA 6-0,5 NESTA 6,5 ODDO 7+2 PAPASTATHOPOULOS 6-0,5 FLAMINI - GATTUSO 7 PIRLO 6,5 SEEDORF 6 BOATENG 6-0,5 PATO 4,5 IBRAHIMOVIC 6,5+3 ROBINHO 6,5+2,5

lunedì 25 ottobre 2010

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO POSTICIPO 8^ GIORNATA: INTER-SAMPDORIA 1-1

La Samp imbriglia l'Inter
E la spaventa anche: 1-1



Ai nerazzurri non bastano sprazzi di bel gioco e il miglior Coutinho della stagione: dopo un primo tempo al piccolo trotto, sono i blucerchiati ad andare in gol per primi con Guberti su assist di Cassano. Poi la reazione e il pari di Eto'o innescato dal giovane talento brasiliano, ma niente di più e anzi qualche brivido. La Lazio in vetta si allontana: -4

MILANO, 24 ottobre 2010 - Nemmeno le manette di Mourinho fermerebbero questo Eto’o. Ma gli occhiali di Benitez, unico oggetto di cui il "Normal One" dice di avere bisogno, non bastano per svegliare l’Inter. Ci vuole un gol di Guberti, e la prospettiva concreta di perdere la seconda gara in campionato e la lunghissima imbattibilità interna per sollevare dal torpore i pluricampioni. Un’Inter spenta, lenta, illuminata solo da qualche sprazzo di volontà di Coutinho va sotto con la Samp, ma si salva grazie all’ennesima zampata del suo Re Leone. Una Samp quadrata e disciplinata se ne va con un punto tutto sommato meritato e la Lazio se ne va a -4 in classifica. E’ presto, ma Benitez stia attento a non normalizzare troppo la sua creatura. Troppa normalità porta alla noia e a "dormite".
(da gazzetta.it)

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO POSTICIPO 8^ GIORNATA: BOLOGNA-JUVENTUS 0-0

Il Bologna ferma la Juve
Viviano ipnotizza Iaquinta



Il portiere rossoblù para un rigore assegnato per errore dall'arbitro De Marco, ingannato da un tuffo di Krasic. I bianconeri spingono sino al 97', ma non trovano la rete e finisce allo 0-0. Amauri infortunato alla caviglia destra

BOLOGNA, 24 ottobre 2010 - La Juventus pareggia ancora. E anche stavolta il bicchiere è mezzo vuoto, come a Salisburgo. Se in Europa League giovedì ai bianconeri era addirittura andata bene, e l'amaro in bocca era stato lasciato dalla prestazione - criticata dallo stesso Delneri -, lo 0-0 di Bologna è deludente come risultato, soprattutto per gli sprechi sottoporta. Che trasformano la partita del Dall'Ara in un'occasione persa: ancora una volta è mancata la zampata sottoporta di un cannoniere, quello che la Juve - consorzio del gol - non riesce a tirar fuori dal proprio organico. Amauri, che si è pure fatto male (dolore al tendine d'Achille, verrà valutato lunedì), non segna in campionato da un vita, Iaquinta ha mancato un rigore "inventato" da Krasic con un tuffo apprezzabile negli sport acquatici più che in quello del pallone, Quagliarella ha girato a vuoto. In mezz'ora di impiego, ha conquistato e poi calciato parecchie punizioni Del Piero, sempre al posto giusto, ma non ha trovato la porta. Perlomeno Delneri - quinto in classifica, in attesa dei risultati di Napoli e Samp - può consolarsi con un altro passo avanti della difesa, che questo pomeriggio non ha concesso nulla ai padroni di casa, volenterosi, compatti, con la giusta cattiveria agonistica, ma con pochissima penatrazione offensiva, e non certo per colpa di Di Vaio, solo come un eremita là davanti. Malesani ha in rosa tanti mediani e pochi giocatori di fantasia, fa di necessità virtù e ha strappato con le unghie tutti gli 8 punti che ha in classifica.
(da gazzetta.it)

domenica 24 ottobre 2010

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 8^ GIORNATA SERIE A

Sabato ore 20:45
Fiorentina-Bari 2-1
Donadel
Gilardino
Parisi (assist Rivas)

Domenica ore 12:30
Parma-Roma 0-0

Domenica ore 15:00
Bologna-Juventus 0-0

Chievo-Cesena 2-1
Cesar (assist Pellissier)
Autorete Guana
Thereau


Genoa-Catania 1-0
M.Rossi (assist Rafinha)

Lazio-Cagliari 2-1
Floccari
Mauri (assist Floccari)
Matri (assist Cossu)


Lecce-Brescia 2-1
Caracciolo (assist Cordova)
Ofere (assist Giacomazzi)
Di Michele sbaglia un rigore
Di Michele (assist Vives)


Udinese-Palermo 2-1
Benatia
Di Natale su rigore
Pinilla


Domenica ore 20:45
Inter-Sampdoria 1-1
Guberti (assist Cassano)
Eto'o (assist Coutinho)


Lunedì ore 20:45
Napoli-Milan 1.2
Robinho (assist Oddo)
Ibrahimovic (assist Oddo)
Lavezzi

LE RED BULL ENTRAMBE FUORI. VINCE ALONSO ED E' IL NUOVO CAPOLISTA DEL MONDIALE IRIDATO!

Corea, un Alonso da favola
Vince e va in testa al Mondiale



Yeongam, lo spagnolo centra il 5° successo stagionale dopo un GP bagnato, partito con Safety Car e ricco di colpi di scena. Webber out per incidente, Vettel per rottura del motore. 2° Hamilton, 3° Massa. A due GP dalla fine lo spagnolo è a +11 su Webber e +21 su Hamilton

YEONGAM (Corea del Sud), 24 ottobre 2010 – Nella roulette impazzita del primo GP di Corea, corso sotto la pioggia, lo zero esce sulla casella della Red Bull, ma a fare il pieno e sbancare (forse) il Mondiale è la Ferrari, che trionfa con Alonso (il quale va in testa alla classifica) in una corsa cominciata con 16 giri dietro la safety car in una bufera d’acqua che sembrava persino mettere in discussione la gara (e nella quale per altre due volte è stato necessario l’intervento della SC, per le situazioni di pericolo che si erano create).
(da gazzetta.it)

VOTI UFFICIALI FANTACALCIO ANTICIPO 8^ GIORNATA: FIORENTINA-BARI 2-1

Fiorentina, prove di rilancio
Donadel e Gilardino: Bari k.o.



I viola lasciano l'ultimo posto e agganciano i pugliesi a quota 8 grazie al 2-1 nell'anticipo: al 34' del primo tempo un gran destro da fuori area del centrocampista, che non segnava da due anni e mezzo. Poi la squadra di Mihajlovic raddoppia col centravanti e trema sul 2-1 di testa di Parisi. Non basta: terzo k.o. consecutivo per il Bari

MILANO, 23 ottobre 2010 - Quando al secondo minuto di recupero Parisi accorcia sul 2-1, di testa, su corner di Rivas, Il Franchi trema, insieme a Mihajlovic. Quando Gilardino si mangia il 3-1, Sinisa non la prende bene. Dopo i recenti minuti di follia (vedi Samp), il tecnico teme di vedersi sfuggire di mano una vittoria che pareva in archivio. Non succede, e così, col brivido, la Fiorentina trova col 2-1 il secondo successo stagionale, lascia l'ultimo posto in classifica e aggancia il Bari a quota otto. Le due squadre venivano da due sconfitte a testa, ed erano scese in campo con la tensione di un match da salvezza di fine stagione. La spuntano Gilardino e compagni (molto più propositivi dei rivali) e così, nonostante l'ennesimo guaio di Mutu, possono pensare a un rilancio verso altri lidi: le qualità ci sono.
(da gazzetta.it)

FIORENTINA
FREY S. 6-1 COMOTTO 6 GAMBERINI 6,5 KROLDRUP 5 NATALI 6,5-0,5 PASQUAL 6-0,5 BOLATTI - DONADEL 7+2,5 LJAJIC 6 MARCHIONNI 6-0,5 MONTOLIVO 6 SANTANA 6 GILARDINO 6,5+3 PAPA WAIGO 6

BARI
GILLET 6,5-2 BELMONTE 5-0,5 MASIELLO A. 5,5 MASIELLO S. 5,5 PARISI 6+3 ALMIRON 5,5-0,5 ALVAREZ E. A. 5 D'ALESSANDRO 5,5 DONATI M. 5,5 RIVAS E. 5,5+1 BARRETO D.S. 5,5 CAPUTO - CASTILLO 5 GHEZZAL 5,5

Messi-show, Ronaldo ne fa 4


Anticipi dell'8ª giornata della Liga: il Pallone d'oro festeggia la presenza numero 150 nella Liga con la doppietta che vale il 2-0 del Barça alla Romareda. Il Real Madrid si riprende subito la vetta travolgendo per 6-1 il club di Santander, con poker del portoghese. Valencia sconfitto in casa dal Maiorca

MILANO, 23 ottobre 2010 - Una sfida nella sfida, come si dice in questi casi. Il duello tra Leo Messi e Cristiano Ronaldo infiamma la Liga e si inserisce nell'eterna lotta tra le grandi rivali di Spagna, il Barcellona e il Real Madrid. L'infortunio alla caviglia destra è ormai un ricordo: Messi è tornato in perfetta efficienza e lo dimostra partita dopo partita. Mercoledì aveva steso un buon Copenaghen in Champions, oggi fa lo stesso contro il Saragozza fanalino di coda nella Liga. Nel primo anticipo dell'8ª giornata, i blaugrana passano 2-0 in trasferta e salgono momentaneamente al comando della classifica. Il Real Madrid di Mourinho, però, impiega appena un paio d'ora a riprendersi il primato: 6-1 al Racing Santander, travolto al Bernabeu dai 4 gol di "CR7". Che fine ha fatto chi lo fischiava a settembre?
(da gazzetta.it)

Il processo - Cronaca dell'udienza
del 26 ottobre 2010




Oggi nuova udienza del processo Calciopoli che seguiremo, in collaborazione con gli amici del forum J1897network.com, grazie al contributo dall'aula di Francesco (Frales di J1897).

Seguiremo la cronaca in diretta in questo articolo e anche sul nostro blog (salvate il link tra i preferiti).
Potete seguire e commentare la stessa cronaca in diretta anche sul forum J1897.com, cliccando su questo link:
J1897network.com - Cronaca LIVE dell'udienza (nei primi due post della discussione)

Consueta sinergia con gli amici della "Combriccola romana" che monitoreranno i Vostri commenti sul nostro blog alla ricerca di spunti per la trasmissione "Signora mia" in onda stasera e con ospiti: l'avvocato Paco D'Onofrio (difesa di Luciano Moggi e docente di diritto sportivo presso l'Università di Bologna), Fabio De Lillo (Assessore Ambiente Comune di Roma) ed il nostro Salvatore Cozzolino. Per commenti alla cronaca in diretta cliccate su questo link:
Blog Ju29ro.com - Commenta l'udienza.

Non possiamo anticipare con certezza quelli che saranno i testimoni presenti, anche se alcuni avvocati al termine della scorsa udienza hanno fornito alcuni dei nomi previsti per oggi:
Avv. Gallinelli: Ibrahimovic, Banti e Zanotti (dirigente del Lecce che doveva essere presente ma ha avuto un incidente).
Avv. Picca: Sicuramente alla prossima udienza c'è il nostro consulente tecnico che è la professoressa Beccacece, io ripeterò la citazione per quanto riguarda Copelli e Maggiani, ripeterò la citazione per quanto riguarda Galli, per quanto riguarda Mitro e anche Zoff. Posso dire sin d'ora che noi rinunciamo a due testi della nostra lista che sono Civoli e Dotto.

Sarà presente il consulente tecnico della difesa di Racalbuto, l'ingegner Pietro Nicolosi, come anticipato dal suo legale al termine dell'ultima udienza

Come già riferito la scorsa volta, la difesa di Moggi ha ottenuto di chiamare i testimoni del suo elenco per ultimi. L'ultima udienza ha visto un numero esiguo di testimoni e la cosa ha indispettito il giudice Teresa Casoria, la quale ha detto:
Presidente Casoria: Non ci sono più testimoni da sentire, non va bene così, perché noi non possiamo permetterci il lusso di finire l'udienza a quest'ora. Sono invitati tutti quelli che devono citare i propri testimoni a citarli, perché altrimenti ci troveremo nella situazione di oggi e non può andare così, perché abbiamo altre cause da trattare. Quindi, la prossima volta interpellerò gli avvocati uno per uno e mi dovranno dire quali testimoni... così faremo un calendario ed i testi che non si presenteranno dalla prossima volta saranno accompagnati coattivamente. Per ora abbiamo assunto un atteggiamento tollerante, va bene? Il 23 novembre abbiamo gli esami testimoniali, sarà la data ultima, e poi si vedrà chi degli imputati vorrà essere sottoposto all'esame testimoniale.

Ibrahimovic non ci sarà, perché non si è fermato a Napoli ed è rientrato a Milano. Sarà assente anche Banti ed altri impegnati in Coppa Italia.
(da www.ju29ro.com)

sabato 23 ottobre 2010

FORMAZIONI FANTACALCIO 8^ GIORNATA


7^ GIORNATA (16-17 ottobre 2010)

MicheleF/AntonioV-MimmoS
MassimoS-RoccoD
GiuseppeN-GiovanniL
VitoB-FrancescoS
MassimoL-FrancescoD








CIRO FERRARA NUOVO CT DELL'UNDER 21

L'Under 21 a Ciro Ferrara
E' lui l'erede di Casiraghi



L'ex tecnico della Juventus scelto per guidare il rilancio degli azzurrini verso l'Europeo 2013. Prende il posto dell'ex attaccante, che ha lasciato dopo il flop con la Bielorussia. Peruzzi il suo vice, lunedì la presentazione in Figc

MILANO, 22 ottobre 2010 - Ciro Ferrara è il nuovo c.t. dell'Under 21. L'ex allenatore della Juventus è stato scelto per guidare il rilancio degli azzurrini, che hanno mancato la qualificazione all'Europeo 2011 (e all'Olimpiade di Londra 2012) col flop contro la Bielorussia. Il neo c.t., che succede a Pierluigi Casiraghi, (che ha lasciato dopo il disastro con la Bielorussia) è stato vice di Marcello Lippi al Mondiale vinto dalla Nazionale maggiore in Germania nel 2006.
(da gazzetta.it)

LE RED BULL IN PRIMA FILA, ALONSO 3°. DOMATTINA ALLE 8:00 LA PARTENZA DEL GP DI COREA

Corea, Alonso insegue: è 3°
Vettel in pole, poi Webber



La Red Bull domina le qualifiche con due vetture in prima fila, lo spagnolo è al terzo posto. 4° Hamilton con la McLaren, poi Rosberg. Solo 6° Massa

YOENGAM (Corea del Sud), 23 ottobre 2010 – I soliti noti. Le Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber hanno monopolizzato la prima fila del GP di Corea, con il tedesco che ha girato in 1'35"585 precedendo il compagno che si è fermato a 1'35"659. Inutile il dannarsi di Fernando Alonso, terzo con 1'37"766 e in seconda fila insieme a Hamilton. Le premesse per la prima edizione della corsa coreana non sono quelle ideali, per la Ferrari, cui è mancato ancora una volta l’apporto di Felipe Massa, in palla nei primi 40’ ma alla fine solo sesto. Il brasiliano ha pagato l’azzardo di usare un set di gomme morbide nella Q2. Nella fase decisiva, con l’unico set rimasto, non è riuscito a fare di più. Dietro di lui, Button, Kubica, Schumacher e Barrichello.
(da gazzetta.it)

venerdì 22 ottobre 2010

Juve, che brividi in coppa
Krasic rimedia: 1-1 in Austria



I bianconeri toppano il primo tempo contro il Salisburgo, andando sotto per il gol di Svento, poi nella ripresa pareggiano grazie al serbo, entrato dopo l'intervallo. Ma concedono ancora tanto, e Manninger al 93' salva il risultato. Infortunio per Grygera

MILANO, 21 ottobre 2010 - Nel freddo di Salisburgo la Juventus mette i brividi. Ai suoi tifosi, con un primo tempo in cui appare intirizzita e tremolante, nonostante gli avversari non siano dei mostri. Poi nella ripresa le basta ingranare una marcia più alta, e inserire Krasic, subito a segno, per pareggiare i conti, dopo la rete di Svento. Finisce 1-1 nella terza uscita di Europa League, che porta il terzo pareggio. I bianconeri restano terzi nel girone, dietro al Manchester City di Mancini, in fuga, e ai modesti polacchi del Lech Poznan, capaci di pareggiare a Torino. Ma almeno il secondo posto, che varrebbe gli ottavi, appare più che alla portata. Il risultato non deve però far dimenticare il passo indietro nel cammino di crescita bianconero, testimoniato dagli otto angoli a tre per il Salisburgo. E dalle tre occasioni concesse agli austriaci pure in una ripresa più tonica, nella quale la squadra di Delneri è stata graziata dall'arbitro, che ha annullato (giustamente, il tocco di Bonucci è involontario) per fuorigioco un gol di Wallner, e da una miracolosa parata di Manninger al 93'.
(da gazzetta.it)

Liverpool troppo attento
Il Napoli non si sblocca



Al San Paolo finisce 0-0 dopo una gara deludente nei primi 45', più vivace nella ripresa. Gli azzurri sono al terzo pari in tre gare. Occasionissime per Hamsik, al 45', con palla salvata sulla linea da Konchesky, e Babel, al 75', con grande respinta di De Sanctis

NAPOLI, 21 ottobre 2010 - Dopo quello con l'Utrecht, il Napoli colleziona un altro 0-0 interno, contro il Liverpool, che ne complica un po' il cammino in Europa League: adesso i pareggi sono tre, in altrettante gare, un po' poco per gli uomini di Mazzarri. Primi segnali incoraggianti, invece, per il Liverpool, dopo l'acquisizione da parte della New England Sport Ventures: cercava un punto al San Paolo e lo ha conquistato con personalità e tenacia.
(da gazzetta.it)

Cska, tre sberle al Palermo
E l'Europa League si complica



I russi vincono 3-0 al Barbera con una doppietta dell'ivoriano Doumbia e la rete di Necid, ipotecano il primo posto nel girone F e ridimensionano i rosanero, troppo perforabili in difesa. Espulso Pastore nella ripresa

PALERMO, 21 ottobre 2010 - Quante sberle per il calcio italiano in questa settimana di coppe. Milan dominato a Madrid, Roma strapazzata dal Basilea. Per fortuna c'è l'Inter. E pure in Europa League le cose non sono andate meglio, se anche la squadra che più ha stuzzicato la curiosità e la simpatia degli addetti ai lavori neutrali, il Palermo di Delio Rossi, esce oggettivamente male dalla sfida con un Cska Mosca che di russo ha solo i soldi.
(da gazzetta.it)

La Samp crolla in Ucraina
Il Metalist vince in dieci



I blucerchiati perdono 2-1 in Ucraina nella terza giornata di Europa League: Koman porta in vantaggio la squadra di Di Carlo ma Taison pareggia. Nella ripresa, in superiorità numerica, la Samp crolla e subisce il gol decisivo di Cleyton Xavier

KHARKIV (Ucraina), 21 ottobre 2010 - Sembrava tutto facile, tutto in discesa: prima il vantaggio, poi la possibilità di giocare l'ultima mezz'ora in superiorità numerica. Invece è andata nel peggiore dei modi per la Sampdoria, che a Kharkiv contro il Metalist non solo ha sprecato l'occasione di conquistare tre punti pesantissimi per il girone di Europa League, ma ha anche subito una sconfitta per 2-1 che ha del clamoroso per il modo in cui è maturata.
(da gazzetta.it)

giovedì 21 ottobre 2010

TIFOSI INTERISTI ACCOLTELLANO TRE TIFOSI DEL TOTTENHAM

A Milano accoltellati tre tifosi
del Tottenham... ma nessuno ne parla



Gli avvenimenti accaduti questa notte a Napoli sono gravissimi e non c'è napoletano, vero napoletano, che non se ne vergogni o che cerchi una giustificazione. Tutti i giornali nazionali e le tv, Sky in particolare, mettono i fatti di Napoli in primo piano.

Eppure la stessa e identica cosa sarebbe accaduta, sempre stanotte, anche a Milano dove tre tifosi del Tottenham, dopo la partita della squadra inglese contro l'Inter, sarebbero stati accoltellati da alcuni supporters nerazzurri. Fatto altrettanto ripugnante e per cui, da italiani, anche i napoletani se ne vergognano. Tutto il mondo è paese insomma. Eppure a livello nazionale si parla solo di Napoli. La nostra domanda è: come mai? Sono solo altri segnali di un accanimento mediatico contro la città partenopea...
(di Emilio Rumieri da napolipress.com)

Inter a valanga: 4 gol in 35'
Poi ne prende 3 da Bale



Primo tempo travolgente dei nerazzurri, che segnano già al 2' con Zanetti, quindi il rigore provocato dal portiere Gomes che regala a Eto'o il gol dal dischetto e alla squadra la superiorità numerica. Segnano ancora Stankovic e il camerunese. Poi però il serbo si infortuna a una caviglia, e per l'inglese si aprono tre voragini sulla sinistre per altrettante reti

MILANO, 20 ottobre 2010 - Sono passati venti minuti del primo tempo quando parte il primo coro stagionale per Rafa Benitez. Nella settimana in cui Mourinho dà lezioni al Milan, il tecnico spagnolo entra ufficialmente nelle "grazie" della curva Nord. Lo fa grazie a una passeggiata, complicata solo nel finale, della sua Inter sul Tottenham. Il primo coro scatta con i nerazzurri già sul 3-0 da cinque minuti, alla fine i gol al passivo degli Spurs saranno quattro (Zanetti, Eto’o, Stankovic e ancora Eto’o), contro tre, tutti segnati da Bale. Sesta vittoria di fila in casa in Champions, ancora quattro gol segnati, dopo quelli al Werder, e mezza qualificazione agli ottavi già nel borsone, insieme ai palloni. Un cammino in Europa degno dei campioni in carica, con tanto di show a risultato acquisito e solita doppietta per Eto’o, ormai a quota 14 gol stagionali con l’Inter (18 compresi quelli col Camerun).
(da gazzetta.it)

Bene Barcellona e ManUtd
Doppio Raul supera Inzaghi


Messi ne fa due e gli spagnoli battono 2-0 il Copenhagen. Nani lancia i Red Devils sempre più orfani di Rooney. Cannonieri d'Europa, lo spagnolo raggiunge Muller a quota 69 e stacca il milanista
(da gazzetta.it)