Visita www.grumonline.it, www.modugnonline.it, oltre a www.binettonline.it, www.torittonline.it e www.bitettonline.it - Tutto su Grumo Appula, Modugno, Binetto, Toritto, Bitetto e la provincia di Bari!

mercoledì 30 novembre 2011

LIONS-I GLADIATORI 18-10


Indisponibili: VitoM, NicolaL.
Indisponibili storici: Marco, MimmoZ, Donato, FrancescoD, GiuseppeP.

Gara iniziata alle 18:50 e terminata alle 20:25.
I Gladiatori si portano subito in vantaggio 0-2 con Carlo e MimmoB. Gennaro accorcia (1-2), ma I Gladiatori allungano con Carlo e Mimmo: 1-4.
I Lions ribaltano il risultato con VitoE (2), Gennaro (2) e Massimo (5-4), ma I Gladiatori pareggiano subito: 5-5. Da allora in poi i Lions allungano, prima sul 9-5 e poi sull'11-7. I Gladiatori si rifanno sotto sull'11-9, ma l'allungofinale dei Lions li porta sul 16-9 e sul 18-10 definitivo.
Migliori dei Lions: Massimo e Gennaro
Migliori de I Gladiatori: MimmoB e Michelangelo.

TOTALE GARE: 145
VITTORIE DEI RESET/LIONS: 74 (238 punti)
VITTORIE DE I GLADIATORI: 57 (189 punti)
PAREGGI: 18
GOL DEI RESET/LIONS: 2485
GOL DE I GLADIATORI: 2257

VOTI UFFICIALI RECUPERO SERIE A 11^ GIORNATA: NAPOLI-JUVENTUS 3-3

La Juve non muore mai
Pari show a Napoli: 3-3

Simone Pepe firma il gol del definitivo 3-3. LaPresse

NAPOLI, 29 novembre 2011
Spettacolo al San Paolo nel recupero della 11/a giornata: apre Hamsik di testa al 23' (dopo aver fallito un rigore 5' prima), raddoppia Pandev al 40'. Matri accorcia al 3' della ripresa, ma al 68' è ancora il macedone a bucare Buffon. Al 72' Estigarribia riapre la partita, al 77' Pepe completa la rimonta. Bianconeri a più due su Milan e Udinese

Cavani e Marchisio? Chi sono costoro? Gli assenti hanno torto e la sfida Napoli-Juve regala tutte le emozioni promesse in vigilia con una girandola incredibile di emozioni. Rigori segnati e poi sbagliati, ribaltamenti continui di fronte e situazioni. Gol a grappoli e una rimonta che premia la Juve per il 3-3 finale e la conferma capolista imbattuta e degna pretendente allo scudetto. Nella sera in cui il Napoli trova in Pandev un nuovo importante terminale di gioco (primi gol del macedone) l’indomita banda di Conte trova il modo di rialzare la testa quando la contesa sembra persa tatticamente e come risultato (3-1 a metà ripresa). Il Napoli dopo un primo tempo straordinario pecca di presunzione nella ripresa e non riesce a mantenere la tradizione vincente di De Laurentiis, che al San Paolo aveva sempre vinto in serie A contro la Juve. Visti i primi 45’ sembrava che la Juve soffrisse gli impegni ravvicinati, invece alla fine supera questo importante esame di maturità.
(da gazzetta.it)

NAPOLI
DE SANCTIS 6,0-3,0
CAMPAGNARO 5,5
CANNAVARO 6,0
FERNANDEZ 6,0
ARONICA 5,5
DOSSENA -
GARGANO 6,5
HAMSIK 6,5
INLER 6,0
MAGGIO 6,5+1,5
SANTANA 5,5
ZUNIGA 5,5
LAVEZZI 7,5-0,5
PANDEV 8,0+5,5

JUVENTUS
BUFFON 6,0-3,0
BARZAGLI 6,0
BONUCCI 4,5-0,5
CHIELLINI 5,5
LICHTSTEINER 5,0-0,5
PEPE 6,5+3,0
PIRLO 5,5
PAZIENZA -
VIDAL 7,0+0,5
ESTIGARRIBIA 6,5+3,0
DEL PIERO -
MATRI 7,0+3,5
QUAGLIARELLA -
VUCINIC 6,0

martedì 29 novembre 2011

Papa Waigo affonda il Bari
L'Ascoli sfata il tabù casalingo



ASCOLI, 28 novembre 2011
Nel posticipo del 17° turno i marchigiani ritrovano la vittoria interna che mancava dal 29 maggio. Il senegalese contribuisce al 3-1 sui pugliesi con un gol e due assist. Bellomo lascia gli ospiti in 10 dal 28' della ripresa

Prima vittoria casalinga per l’Ascoli che davanti al proprio pubblico non vinceva dall’ultima giornata del passato campionato. Netto il 3-1 sul Bari che non riesce proprio a decollare. Strepitoso fra i bianconeri Papa Waigo, autore di una prestazione di assoluto rilievo, condita da un gol e due assist nelle altre marcature bianconere. Terza vittoria consecutiva per Silva che ora spera nella restituzione venerdì dal Tnas del Coni di almeno qualcuno dei sei punti di penalizzazione per il calcio scommesse.
(da gazzetta.it)

RISULTATI FANTACALCIO 12^ GIORNATA

Risultati:

MauroM-VitoB 72- 69
VitoM-MassimoS 71- 63
MarioA-FrancescoD 69 -77,5
RoccoT-LuigiP 65,5 -67,5
MimmoS-FrancescoS 78,5- 58

Classifica Campionato:
MimmoS
22
VitoM 21
MassimoS 20
FrancescoD 20
FrancescoS 19
MarioA 17
RoccoT 15
MauroM 14
VitoB 11
10° LuigiP 4


Classifica Generale Andata:
FrancescoD
884
MimmoS 857,5
VitoM 839,5
MassimoS 832,5
FrancescoS 830,5
MarioA 829
RoccoT 812,5
MauroM 803
LuigiP 780
10° VitoB 777,5

Prossimo turno:
MarioA-MauroM
MassimoS-RoccoT
FrancescoS-VitoM
LuigiP-VitoB
FrancescoD-MimmoS




lunedì 28 novembre 2011

VOTI UFFICIALI POSTICIPO SERIE A 12^ GIORNATA: MILAN-CHIEVO 4-0

Strapotere Milan: 4-0 al Chievo
E Ibra fa 101 gol in serie A



Milano, 27 novembre 2011 I rossoneri dominano la sfida con il Chievo. Apre Thiago Silva, poi il centesimo gol dello svedese in serie A. Il terzo gol è di Pato prima del rigore finale sempre di Ibrahimovic. Veronesi mai in partita

La sfida è lanciata. Il Milan, con l’ennesima prova di forza, si insedia al secondo posto, al fianco dell’Udinese, a caccia della Juventus, in attesa del recupero di martedì, fra il Napoli e i bianconeri. Con il Chievo i rossoneri giocano a freccette e stravincono, incasellando l’ennesimo 4-0, con i gol 100 e 101 in serie A di Ibra, la perla di Thiago Silva e la rete di Pato. Inesistente la squadra veneta, soggiogata dai rossoneri che chiudono la pratica nel primo tempo.
(da gazzetta.it)

MILAN
AMELIA 6,0
ABATE 7,0
THIAGO SILVA 7,5+3,0
ANTONINI 6,5
YEPES 6,5
BOATENG 6,5
EMANUELSON 6,0
NOCERINO 7,0
VAN BOMMEL 7,5
EL SHAARAWY 6,0
AQUILANI 7,0
IBRAHIMOVIC 8,0+6,0
PATO 6,5+3,0
ROBINHO 6,0

CHIEVO
SORRENTINO 5,5-4,0
ACERBI 5,0
CESAR 5,0
FREY N. 5,0
JOKIC 5,0
MANDELLI 5,0
HETEMAJ 5,5
LUCIANO 4,0
RIGONI L. 5,0
SAMMARCO 5,0
VACEK 5,5
BRADLEY 5,5
PELLISSIER 5,0
THEREAU 4,0

VOTI UFFICIALI POSTICIPO SERIE A 12^ GIORNATA: MILAN-CHIEVO 4-0

Strapotere Milan: 4-0 al Chievo
E Ibra fa 101 gol in serie A



Milano, 27 novembre 2011
I rossoneri dominano la sfida con il Chievo. Apre Thiago Silva, poi il centesimo gol dello svedese in serie A. Il terzo gol è di Pato prima del rigore finale sempre di Ibrahimovic. Veronesi mai in partita

La sfida è lanciata. Il Milan, con l’ennesima prova di forza, si insedia al secondo posto, al fianco dell’Udinese, a caccia della Juventus, in attesa del recupero di martedì, fra il Napoli e i bianconeri. Con il Chievo i rossoneri giocano a freccette e stravincono, incasellando l’ennesimo 4-0, con i gol 100 e 101 in serie A di Ibra, la perla di Thiago Silva e la rete di Pato. Inesistente la squadra veneta, soggiogata dai rossoneri che chiudono la pratica nel primo tempo.
(da gazzetta.it)

domenica 27 novembre 2011

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 12^ GIORNATA: LAZIO-JUVENTUS 0-1

Pepe, un gol per la fuga
La Juve sbanca l'Olimpico



ROMA, 26 novembre 2011
La squadra di Conte, prima da sola con una partita in meno, con l'1-0 in casa della Lazio vince un altro scontro diretto. Decide l'esterno nel primo tempo. Martedì trasferta a Napoli senza lo squalificato Marchisio

Che esultanza per Pirlo a fine partita. Ansa


Grande Juve, bella Lazio, spettacolo all’Olimpico che al termine di un match di rara intensità si conclude come a maggio: 0-1, gol di Pepe. Ma stavolta i bianconeri hanno piazzato una dimostrazione di forza impressionante, riconquistando la vetta solitaria e ora guardano al recupero di martedì col Napoli come un’occasione ghiottissima per la fuga. Anche se l'assenza di Marchisio, ammonito e già diffidato, sarà una perdita enorme per Antonio Conte.
(da gazzetta.it)


LAZIO
MARCHETTI 7,0-1,0
KONKO 6,0
RADU 5,5
STANKEVICIUS 6,0
DIAKITE' 6,5
LULIC 6,0
BROCCHI 5,0
HERNANES 6,5
LEDESMA C. 6,5-0,5
SCULLI 5,5-0,5
GONZALEZ 7,04
CISSE 5,0
KLOSE 5,5
ROCCHI 5,5

JUVENTUS
BUFFON 7,0
BARZAGLI 6,5
BONUCCI 6,0
CHIELLINI 6,0
LICHTSTEINER 6,5
MARCHISIO 6,0-0,5
PEPE 7,0+3,0
PIRLO 6,0
VIDAL 7,0
ESTIGARRIBIA -
GIACCHERINI 6,5
MATRI 7,0+1,0
QUAGLIARELLA -
VUCINIC 6,0

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 12^ GIORNATA SERIE A

Venerdì ore 20:45
Udinese-Roma 2-0
Di Natale (assist Pinzi)
Isla (assist Armero)

Sabato ore 18:00
Lecce-Catania 0-1
Barrientos

Novara-Parma 2-1
Autorete Centurioni
Rubino (assist Rigoni)
Rigoni (assist Mazzarani)


Sabato ore 20:45
Atalanta-Napoli 1-1
Denis (assist Maxi Moralez)
Cavani (assist Santana)


Lazio-Juventus 0-1
Pepe (assist Matri)


Domenica ore 15:00
Cagliari-Bologna 1-1
Di Vaio
Conti su rigore


Cesena-Genoa 2-0
Mutu su rigore
Mutu


Palermo-Fiorentina 2-0
Miccoli (assist Ilicic)
Ilicic


Siena-Inter 0-1
Castaignos (assist Thiago Motta)


Domenica ore 20:45
Milan-Chievo 4-0
Ibrahimovic
Thoiago Silva
Pato
Ibrahimovic su rigore





sabato 26 novembre 2011

FORMAZIONI FANTACALCIO 12^ GIORNATA (13^ GIORNATA SERIE A TIM)

Prossimo turno:

MauroM-VitoB
VitoM-MassimoS
MarioA-FrancescoD
RoccoT-LuigiP
MimmoS-FrancescoS

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 12^ GIORNATA: UDINESE-ROMA 2-0

Udinese, ci pensa Totò
La Roma cade nel finale



Milano, 25 novembre 2011
Finisce 2-0 per i friulani che salgono a 24 punti. Di Natale è l'uomo-partita: al 34' tramortisce una irriconoscibile squadra di Luis Enrique, poi nel finale il raddoppio di Isla. Guidolin è in testa al campionato

Ci pensa Totò. E funziona un po' come Wikipedia: date palla a lui, e toh, si trova la soluzione. L'eterno trentenne-bambino galoppa quando Pinzi gli regala la prima palla in una serata noiosa. Totò Di Natale corre, come un bambino, e ricorda a Stekelenburg che lui è il re dei cannonieri in serie A. Fuga, tiro, gol (il nono in questo campionato): ai friulani basta un lampo del suo uomo-simbolo per stendere una Roma brutta e impossibile. Perché quando all'89' Isla timbra il 2-0 su assist di Armero, la gara è già più che bella e impacchettata.
(da gazzetta.it)

UDINESE
HANDANOVIC 6,0
BENATIA 6,0-0,5
DANILO 6,5-0,5
DOMIZZI 6,0
PASQUALE -
BASTA 6,5
FERRONETTI 6,0
ABDI 6,0
ARMERO 6,5+0,5
ASAMOAH 5,0
FABBRINI 5,5
ISLA 6,5+3,0
PINZI 6,5+1,0
DI NATALE 6,5+3,0

ROMA
STEKELENBURG 6,0-2,0
CASSETTI -
JOSE ANGEL 5,0
JUAN 6,5-0,5
KJAER 6,0
DE ROSSI 6,0
LAMELA 5,5
PERROTTA -
TADDEI 6,0
GRECO 5,5
GAGO 6,0
PJANIC 5,0-0,5
BOJAN 5,0
OSVALDO 5,5

venerdì 25 novembre 2011

Fiorentina, Genoa e Siena
Avanti in Coppa soffrendo


MILANO, 24 novembre 2011
Quarto turno di Coppa Italia: Empoli battuto 2-1 dai viola (doppietta di Curci, poi Shekiladze e che rischi per i padroni di casa). Incredibile a Marassi: un grande Bari merita ma va sotto al 90' con Jorquera, poi al 91' rigore di Bellomo per il 2-2. Risolve Pratto al supplementare. A Cagliari è 1-2 per i bianconeri: Gonzalez poi Angelo, sul finire Rui Sampaio per i rossoblu

Alessio Cerci, 24 anni. Lapresse

Seconda giornata di partite dei sedicesimi di finale di Coppa Italia (mercoledì qualificate Chievo e Bologna), con tre partite e quattro squadre di serie A impegnate. Le ultime tre sfide del quarto turno di Coppa si giocheranno la prossima settimana.

FIORENTINA-EMPOLI 2-1 — Missione compiuta. La Fiorentina batte l’Empoli soffrendo più del previsto, regalandosi comunque la Roma negli ottavi di finale. Finisce 2-1 in virtù di una doppietta di Cerci e della rete di Shekiladze davanti a circa settemila spettatori presenti sulle tribune del Franchi. Senza sette titolari tra infortuni e scelte tecniche, Delio Rossi punta sulla coppia Santiago Silva-Cerci in avanti supportati da Kharja (uscito poi alla mezzora per infortunio lasciando spazio a Vargas). Confermato Montolivo in cabina di regia con Lazzari e Munari ai lati: esordio nel ruolo di terzino sinistro del giovanissimo Ashong (classe ’94), in porta spazio a Neto. Ritmi lenti per venticinque minuti, poi la fiammata viola. Lancio in profondità di Lazzari, Cerci brucia Chara, e deposita in rete dopo aver superato anche il portiere avversario. Al 37’ ancora il numero sette viola chiude virtualmente l’incontro girando in rete da centro area un bel traversone di Montolivo. Dopo l’occasionissima sprecata da Munari, capace di calciare alto da pochi passi, l’Empoli accorcia. Il merito è di Shekiladze, abile ad incunearsi in area viola e battere l’incolpevole Neto. La conclusione di Ljajic ed il liscio di Brugman, davanti alla porta, non cambiano il risultato: a passare il turno è la Fiorentina. (Giovanni Sardelli).

genoa-bari 3-2 — Il Genoa batte il Bari ai tempi supplementari (3-2) e accede agli ottavi di finale dove affronterà l'Inter. Decide il match un colpo di testa di Pratto al 115'. Malesani lascia a casa Frey, Merkel e Rossi, portando in panchina Veloso e Palacio. Torrente invece schiera la formazione migliore, cambiando solo il portiere: al posto di Lamanna fa il suo esordio Koprivec. Avvio degli ospiti che sfiorano il vantaggio dopo 2' grazie a un siluro di Bellomo deviato da Lupatelli in corner. Bisogna attendere 23' per annotare la prima conclusione rossoblù con Jorquera che impegna in due tempi Koprivec. Il match si sblocca al 35' su calcio rigore procurato da Jankovic per fallo di Crescenzi e trasformato da Birsa. Il vantaggio del Genoa dura un paio di minuti: Lupatelli fa un mezzo miracolo sul colpo di testa di Borghese, ma non può nulla sulla ribattuta del difensore. Nella ripresa il Bari confeziona cinque nitide palle gol con Caputo (tre), Donati e Stoian. Ma al 45' il Genoa si riporta in vantaggio con Jorquera che raccoglie una corta respinta del portiere. La reazione ospite è immediata: Dainelli falcia Stoian in area e Bellomo trasforma dal dischetto. Al decimo minuto del secondo tempo supplementare Pratto regala al Genoa una qualificazione soffertissima. (Francesco Gambaro).

Il tecnico del Siena Giuseppe Sannino, espulso. Lapresse
Il tecnico del Siena Giuseppe Sannino, espulso. Lapresse

cagliari-siena 1-2Fra Cagliari e Siena a prevalere è la maggior volontà dei rossoblù di uscire dalla Coppa. Davanti a pochi coraggiosi sugli spalti, Ballardini e Sannino attingono a piene mani dalle seconde linee e mettono in campo formazioni sperimentali. In tutto questo, di gioco e spettacolo manco a parlarne. Soprattutto tra i padroni di casa, che si presentano con l'inedita coppia offensiva formata da Thiago Ribeiro e Ibarbo, viste le assenze dei due centravanti Nenè (fuori un mese) e Larrivey (riposo precauzionale). I toscani, col solito 4-4-2, puntano sulla velocità di Reginaldo e Gonzalez e ringraziano Pegolo, che si fa trovar pronto su un tiro cross di Nainggolan. I primi 15' sono di studio e mentre Gozzi ancora ripassa il ruolo, Gonzalez lo ringrazia e, da posizione centrale, controlla e fulmina Avramov. Il Cagliari prova a reagire, ma con la convinzione di chi deve partecipare alla festa di compleanno di una zia antipatica. Ibarbo e Ribeiro non danno consistenza al reparto offensivo, mentre Ekdal, schierato come vice Cossu, la piazza alta davanti a Pegolo. Il Siena controlla senza troppi affanni e punge in contropiede con Reginaldo e Gonzalez. Il primo tempo si chiude con i toscani avanti e i mormorii in tribuna dei pochi presenti. La ripresa parte con gli stessi ventidue e la stessa voglia. E al Siena bastano 4' per mettere in cassaforte la qualificazione: Belmonte fila solitario in area e mette in mezzo dove Angelo non può esimersi dal siglare il 2-0. Scatta la girandola dei cambi, ma per avere un brivido tocca attendere il 28', quando dopo una parata di Pegolo su Ceppelini, subentrato a Nainggolan, si scatena una rissa perché i rossoblù non si si sono fermati per l'infortunio di Contini. Quando gli animi si placano, l'arbitro Calvarese caccia Conti (che si trovava in panchina) e Sannino. Il Cagliari perde anche Biondini per infortunio, ma in dieci trova la forza per buttarsi in avanti. Sampaio trova il gol del 2-1 con una botta dalla distanza e al 94' Avramov, spintosi in avanti, sfiora il pari. Ma il Siena vince e si guadagna il biglietto per gli ottavi. (Alberto Masu)

Gasport

giovedì 24 novembre 2011

Che spettacolo a S. Siro
Vince il Barça ed è primo



MILANO, 23 novembre 2011
La partita più bella dell'anno finisce 3-2 per la squadra di Guardiola, avanti per tre volte con l'autorete di Van Bommel, il rigore di Messi e Xavi. Al Milan non bastano Ibra e la perla di Boateng. Catalani primi nel girone con merito

Lo spettacolo più grande dopo il big bang è a San Siro. Lo mettono in piedi Milan e Barcellona, protagonisti di una serata stellare, vinta 3-2 dai catalani secondo logica, perché la squadra di Guardiola è semplicemente più forte. I blaugrana esaltano e si esaltano; segnano, subiscono, reagiscono e alla fine vincono. Il Milan ce la mette tutta, ma il gap c’è e non puoi nasconderlo. Ma all’autorete di Van Bommel e al rigore di Messi replica con due gioielli d’autore, prima di Ibra, poi di Boateng. Se poi Messi decide di dare a Xavi l’assist vincente è materia per extraterrestri. La morale dice che i rossoneri finiscono al secondo posto del girone e la grande sfida, non ancora alla portata, è rinviata.
(da gazzetta.it)

mercoledì 23 novembre 2011

Cavani fa godere Napoli
City in ginocchio al San Paolo



NAPOLI, 22 novembre 2011
Splendida impresa della squadra di Mazzarri: 2-1 agli inglesi di Mancini e qualificazione a un passo. L'uruguaiano segna una doppietta, momentaneo pari di Balotelli

Succede qualcosa di incredibile. Chi c'era al San Paolo questa sera racconterà a figli e nipoti di una squadra eccezionale senza paura, capace di far fuori un Manchester City che esce a testa alta da Napoli ma - probabilmente - anche dalla Champions. La banda Mazzarri chiede strada in Europa e vince una sfida bellissima, di altissimo profilo tecnico, tattico e fisico per tutti. Cavani incommensurabile ma tutti meritano grandi applausi, anche Aronica che sbaglia il pallone dell'1-1.
(da gazzetta.it)

Inter, in Turchia basta Alvarez
E' primo posto nel girone


Ricky Alvarez, primo gol nerazzurro. Reuters

Milano, 22 novembre 2011
Con il pareggio (1-1) contro il Trabzonspor nerazzurri sicuri del primo posto nel girone: apre l'argentino dopo 18', risponde Altintop con un tiro deviato da Samuel. Ranieri schiera la squadra col 4-1-4-1 e nella ripresa difende il fondamentale punto

Il grosso lo aveva fatto il Lilla, vincendo a Mosca e permettendo a Zanetti e compagni di scendere in campo in questo estremo lembo d'Europa con la qualificazione agli ottavi già ottenuta. Al resto ci pensa Alvarez, che segna il suo primo gol in maglia nerazzurra e indirizza una gara che garantisce all'Inter il primo posto nel girone. Risultato importante, perché permette un sorteggio più favorevole per gli ottavi e ancora più apprezzabile visto come era iniziata l'avventura europea, con la sconfitta casalinga proprio contro il Trabzonspor. Aver chiuso ogni discorso già oggi permette a Ranieri (tre vittorie e un pari in Europa) di ripensare alla coppa solo a febbraio: l'ultima sfida col Cska sarà l'occasione per dare minuti a qualche riserva e far rifiatare i titolari. I nerazzurri ne hanno sempre bisogno, anche se contro i turchi mostrano una forma leggermente meigliore e non bissano la formazione più vecchia della Champions (come contro il Lilla). Stavolta c'è il giovane Alvarez ad abbassare la media: nonostante il pareggio di Altintop, il suo è un gol pesante.
(da gazzetta.it)

lunedì 21 novembre 2011

RISULTATI FANTACALCIO 11^ GIORNATA

Risultati:

VitoM-MauroM
66 -66,5
VitoB-MassimoS
50- 72
FrancescoS-MarioA 77 -70,5
MimmoS-RoccoT
69 -61
LuigiP-FrancescoD 65 -77,5

Classifica Campionato:
MassimoS
20
MimmoS 19
FrancescoS 19
VitoM 18
MarioA 17
FrancescoD 17
RoccoT 14
VitoB 11
MauroM 11
10° LuigiP 3


Classifica Generale Andata:
FrancescoD
806,5
MimmoS 779
FrancescoS 772,5
MassimoS 769,5
VitoM 768,5
MarioA 760
RoccoT 747
MauroM 731
LuigiP 712,5
10° VitoB 708,5

Prossimo turno:
MauroM-VitoB
VitoM-MassimoS
MarioA-FrancescoD
RoccoT-LuigiP
MimmoS-FrancescoS




VOTI UFFICIALI POSTICIIPO SERIE A 11^ GIORNATA: ROMA-LECCE 2-1

Troppo poco Lecce
La Roma vola al 5° posto


Gruppo romanista in festa dopo l'1-0. Lapresse

ROMA, 20 novembre 2011
I salentini pensano solo a difendere, i padroni di casa spingono costantemente e passano con Pjanic. Nella ripresa il 2-0 di Gago e poi a sorpresa Bertolacci per il 2-1. Ma poi è solo Roma. Totti in panchina entra al 21' della ripresa. Annullato un supergol di Osvaldo per fuorigioco: era regolare

La Roma porta a casa tre punti battendo il Lecce, ma il 2-1 finale è assai bugiardo. Tanta Roma e pochissimo Lecce in campo, con la squadra di Luis Enrique incapace di concretizzare l'incredibile mole di lavoro e il gran possesso di campo. I salentini sono andati in gol nell'unica vera occasione. Ma prima e dopo è stata solo Roma, tanta Roma. Luis Enrique cambia ancora una volta la formazione: siamo alla dodicesima squadra in 12 partite. La prima sorpresa arriva con la mancata convocazione di Juan, inaspettata dopo l'infortunio di Burdisso, operato in mattinata per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro e che rivedremo solo la prossima stagione. I centrali sono Kjaer e Heinze. Ma la sorpresa più grossa arriva poco prima del fischio d'inizio: Totti c'è, ma in panchina. Al capitano, tornato abile e arruolato dopo un mese e mezzo, viene preferito il baby argentino Erik Lamela, accanto a Bojan e Osvaldo. Una Roma molto simile a quella che nel secondo tempo ha sbancato Novara, con Taddei esterno sinistro al posto di José Angel. Nel Lecce alla disperata ricerca di punti, l'ex Di Francesco ha le scelte obbligate per gli infortuni di Giacomazzi, Mesbah e Di Michele. In porta va Julio Sergio, che con Corvia punta e Bertolacci a centrocampo compone un terzetto di ex romanisti certamente con una motivazione in più a far bene all'Olimpico.
(da gazzetta.it)

ROMA
STEKELENBURG 6,0-1,0
HEINZE 6,0
ROSI 6,0
KJAER 5,5
DE ROSSI 7,0
LAMELA 6,5
PERROTTA -
TADDEI 7,0+1,0
GRECO 6,0
GAGO 7,0+2,5
PJANIC 6,5+3,0
BOJAN 5,0
TOTTI 6,0
OSVALDO 6,5

LECCE
JULIO SERGIO 5,5-2,0
BRIVIO 5,5
CARROZZIERI 6,0
ESPOSITO 5,5
TOMOVIC 5,5
ODDO 5,0
CUADRADO 6,0
GROSSMULLER 6,0+1,0
OBODO -
STRASSER 6,0-0,5
BERTOLACCI 6,5+3,0
OLIVERA 5,0
PASQUATO -
CORVIA 6,0-0,5

domenica 20 novembre 2011

RISULTATI, MARCATORI E ASSIST 11^ GIORNATA SERIE A

Sabato ore 18:00
Inter-Cagliari 2-1
Cambiasso (assist Pazzini)
Coutinho
Larrivey (assist Nainggolaan)

Sabato ore 20:45
Fiorentina-Milan 0-0

Napoli-Lazio 0-0


Domenica ore 12:30
Bologna-Cesena 0-1
Parolo

Domenica ore 15:00
Catania-Chievo 1-2
Pellissier su rigore
Sammarco (assist Pellissier)
Almiron
Sorrentino para un rigore a Lodi

Genoa-Novara 1-0
Veloso

Juventus-Palermo 3-0
Pepe (assist Chiellini)
Matri (assist Lichtsteiner)
Marchisio (assist Vucinic)


Parma-Udinese 2-0
Biabiany (assist Giovinco)
Giovinco su rigore


Siena-Atalanta 2-2
Denis su rigore
D'Agostino su rigore
Denis (assist Raimondi)
Gazzi


Domenica ore 20:45
Roma-Lecce 2-1
Pjanic (assist Taddei)
Gaco
Bertolacci (assist Grossmuller)




JUVENTUS-PALERMO 3-0

Juventus schiacciasassi
3-0 al Palermo, è prima





Milano, 20 novembre 2011
I bianconeri travolgono la squadra di Mangia: rete di Pepe nel primo tempo, poi arrivano i sigilli dei soliti Matri e Marchisio nella ripresa. Primo tempo equilibrato, con Buffon provvidenziale su Ilicic, poi la Vecchia Signora dilaga e acciuffa la Lazio in vetta alla classifica, pur con una partita in meno

Alessandro Matri festeggia il 2-0. LaPresse


La Juventus fa a fettine il Palermo versione trasferta, debole e insicuro, e riacciuffa la testa della classifica, in condominio con la Lazio. Allo Juventus Stadium finisce 3-0: gol di Pepe nel primo tempo, di Matri e Marchisio nella ripresa. I 22 giorni senza partite non hanno ingolfato il motore del macchinone bianconero, cui Conte, pilota illuminato, sembra aver dato l'assetto giusto. La Juve ha una fisionomia consolidata, una formazione tipo e una feroce voglia di successo. La prolungata astinenza da trofei è noiosa, dalle parti di Torino. In una serie A dai valori complessivi modesti, la quadratura del cerchio bianconera sembra bastare per giocarsi lo scudetto: i terzini funzionano, con Lichtsteiner che spinge e Chiellini che frena (ma è capace anche di firmare l'assist per Pepe), il centrocampo ha la qualità di Pirlo, il movimento negli spazi di Marchisio e il movimento e l'aggressività di Vidal. Davanti Matri fa gol, quasi sempre. Vucinic invece si accende a sprazzi: quando lo fa la Juve acquista imprevedibilità. Resta forse da registrare il reparto difensivo centrale, che nel primo tempo oggi ha concesso tre palle gol pulite agli avversari, ma si tratta comunque della seconda miglior difesa del campionato, 7 reti al passivo, solo una in più di quella dell'Udinese. Le prossime gare, in casa di Lazio e Napoli (il recupero del 29), daranno le risposte che ancora mancano. Quello dell'Olimpico sabato prossimo sarà scontro al vertice: la Juve ci arriva al completo e con il morale alle stelle.
(da gazzetta.it)

JUVENTUS
BUFFON 7,0
BARZAGLI 6,0
BONUCCI 5,0
CHIELLINI 6,5+1,0
LICHTSTEINER 7,0+1,0
MARCHISIO 7,5+3,0
PEPE 7,0+3,0
PIRLO 6,5
PAZIENZA -
VIDAL 6,53
DEL PIERO -
MATRI 7,0+3,0
QUAGLIARELLA 6,0
VUCINIC 6,5+1,0

PALERMO
TZORVAS 6,0-,0
BALZARETTI 4,5-0,5
CETTO 4,5
PISANO E. 4,5-0,5
SILVESTRE 6,0
BACINOVIC 5,5
BARRETO E. 6,0
DELLA ROCCA 5,5
ILICIC 4,5
MIGLIACCIO 5,0
ZAHAVI 5,0
BERTOLO 4,5
MICCOLI 5,0

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 11^ GIORNATA: FIORENTINA-MILAN 0-0

Milan, pari e polemiche
A Firenze finisce 0-0



FIRENZE, 19 novembre 2011
Al Franchi dominio della squadra di Allegri che recrimina per un gol regolare annullato a Seedorf e due rigori non concessi per un mani di Behrami e una trattenuta in area su Pato che colpisce anche un palo

Il filotto di vittorie si ferma a Firenze. Con i viola finisce 0-0, ma il Milan punta il dito indice su Mazzoleni che annulla un gol valido a Seedorf nel primo tempo e non vede un precedente mani di Behrami in area. Bastasse. Nella ripresa, dopo il clamoroso palo di Pato subentrato a Robinho, l'arbitro sorvola sulla plateale trattenuta di Nastasic sul brasiliano. Per la Fiorentina un punto importante, per i rossoneri un'occasione persa per volare in testa alla classifica.
(da gazzetta.it)

FIORENTINA
BORUC 7,0
DE SILVESTRI 6,0
GAMBERINI 6,5
PASQUAL 6,0
NASTASIC 6,0
BEHRAMI 5,0-0,5
CERCI 5,0
LAZZARI 5,5
MONTOLIVO 5,5
MUNARI 5,0
KHARJA 6,0
GILARDINO 5,5
SANTIAGO SILVA 6,0

MILAN
ABBIATI 6,0
ABATE 6,0
NESTA 6,5
THIAGO SILVA 6,0
ANTONINI 6,0
AMBROSINI 6,0
EMANUELSON 5,5
NOCERINO 6,5
SEEDORF 6,0
AQUILANI 6,0-0,5
IBRAHIMOVIC 5,5
PATO 6,5
ROBINHO 6,0

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 11^ GIORNATA: NAPOLI-LAZIO 0-0

Il Napoli si sveglia nella ripresa
Marchetti tiene in vetta la Lazio



Milano, 19 settembre 2011
Cavani segna, ma il gioco è fermo per fuorigioco che non c'è, poi il portiere salva il risultato su Lavezzi. Reja, applaudito dai tifosi napoletani, primo a quota 22

Dopo aver perso le ultime due partite di campionato che precedevano le sfide di Champions (contro Parma e Catania), il Napoli stecca ancora: finisce 0-0 contro la Lazio, che rimane sola in testa alla classifica. Ai punti avrebbe vinto Mazzarri, che accantona il turnover e si gioca la prima di una serie di partite di fuoco con la formazione tipo. Dopo un primo tempo del tutto bloccato, i partenopei accelerano ma non passano per imprecisioni sottoporta, un netto errore arbitrale e un super-Marchetti. La speranza dei tifosi di casa è che il cinismo mancato si manifesti nella "finale" di martedì contro il City. Sorride invece Reja (applaudito dai suoi vecchi tifosi) che regge nonostante le defezioni importanti, e mantiene l'imbattibilità in trasferta.
(da gazzetta.it)

NAPOLI
DE SANCTIS 6,0
CAMPAGNARO 6,0
CANNAVARO 6,0
ARONICA 6,0
DOSSENA 5,5
DZEMAILI 5,0
GARGANO 5,0
HAMSIK 5,5
INLER 5,0
MAGGIO 6,0
CAVANI 6,5
LAVEZZI 6,0
PANDEV 5,0

LAZIO
MARCHETTI 7,5
KONKO 6,0
RADU 6,0-0,5
STANKEVICIUS 6,0-0,5
DIAKITE' 6,0
LULIC 6,0
SCALONI 6,0
BROCCHI 6,0
HERNANES 5,5
LEDESMA C. 6,0
MATUZALEM 6,0
SCULLI 5,5
GONZALEZ -
CISSE 5,0

VOTI UFFICIALI ANTICIPO SERIE A 11^ GIORNATA: INTER-CAGLIARI 2-1

Thiago Motta e Coutinho
Sveglia Inter, Cagliari k.o.



MILANO, 19 novembre 2011
L'infortunio di Sneijder nel riscaldamento cambia i piani di Ranieri: nel finale accorcia inutilmente Larrivey. L'1-0 nerazzurro in fuorigioco. Moratti ironizza sul tavolo della pace: "Bisogna vedere se non c'è il coltello sotto il tavolo"

La via verso la risalita non può essere una comoda autostrada a cinque corsie. Sono tornanti di montagna, da scalare a marce basse (le uniche a disposizione, per la verità). Qualche volta sembrerà di aver sbagliato tragitto (come dopo il primo tempo), altre volte il viaggio sarà un po’ noioso, ma la vetta è lontana, e non si può fare troppo i sostenuti. L’Inter, se non altro, arriva alla fine della prima tappa, battendo 2-1 il Cagliari. Ringrazia la ruota di scorta Coutinho e il vecchio pilota Thiago Motta. E incassa tre punti che per ora la tolgono dalle zone calde.
(da gazzetta.it)

INTER
JULIO CESAR 6,0-1,0
JONATHAN 5,5
RANOCCHIA 7,0
SAMUEL 6,0
FARAONI -
STANKOVIC 6,0
ALVAREZ R. 6,5-0,5
CAMBIASSO 6,0
THIAGO MOTTA 6,5+3,0
ZANETTI 6,5
COUTINHO 6,5+3,0
OBI 6,0
PAZZINI 6,0+1,0
ZARATE 6,0

CAGLIARI
AGAZZI 6,5-2,0
AGOSTINI 5,5
ARIAUDO 6,0
CANINI 6,0
PISANO F. 5,0-0,5
BIONDINI 5,5
CONTI 5,0-0,5
IBARBO 6,0
NAINGGOLAN 6,5+1,0
EKDAL 5,5
RUI SAMPAIO -
LARRIVEY 6,5+3,0
NENE' 5,0
THIAGO RIBEIRO 5,0

venerdì 18 novembre 2011

FORMAZIONI FANTACALCIO 11^ GIORNATA (12^ GIORNATA SERIE A TIM)

Prossimo turno:

VitoM-MauroM
VitoB-MassimoS
FrancescoS-MarioA
MimmoS-RoccoT
LuigiP-FrancescoD








ORA E' UFFICIALE: DUE PUNTI DI PENALIZZAZIONE PER L'A.S.BARI

Bari punito dalla Disciplinare
Meno 2 punti in classifica



Milano, 17 novembre 2011

Il club pugliese scende a 19 punti in classifica. Sanzionato per ritardo nel pagamento degli stipendi e dell'Irpef. Meno due anche al Savona (Seconda divisione)

Vincenzo Torrente, 45 anni, tecnico del Bari. Lapresse
Due punti di penalità in classifica al Bari: è la punizione inflitta al club pugliese dalla Commissione Disciplinare della Figc per non aver presentato le ricevute relative al pagamento degli stipendi e delle ritenute Irpef nei termini stabilite dalla normativa federale. Adesso nella classifica di B il Bari scende a 19 punti.
(da gazzetta.it)



Vincenzo Torrente, 45 anni, tecnico del Bari. Lapresse

Due punti di penalità in classifica al Bari: è la punizione inflitta al club pugliese dalla Commissione Disciplinare della Figc per non aver presentato le ricevute relative al pagamento degli stipendi e delle ritenute Irpef nei termini stabilite dalla normativa federale. Adesso nella classifica di B il Bari scende a 19 punti.

INIBIZIONE GARZELLI — La Commissione Disciplinare,

AMAURI: "A GENNAIO LASCIO LA JUVENTUS"

Amauri fa il conto alla rovescia
"A gennaio lascio la Juve"


Amauri, 31 anni, è un attaccante brasiliano naturalizzato italiano. LaPresse

L'attaccante annuncia a Sky Sport 24 l'addio al club bianconero: "Se vado via? Per forza. Sto contando i giorni. Idee? Per questo ci sono persone che lavorano per me, non posso aggiungere altro"

Amauri, 31 anni, è un attaccante brasiliano naturalizzato italiano. LaPresse
Volge al termine l'esperienza di Amauri con la maglia della Juventus. L'attaccante bianconero, in un'intervista in esclusiva concessa a Sky Sport 24, conferma l'intenzione di lasciare il club: "Spero che finisca subito questa cosa, conto i giorni. Quanti ne mancano? Circa 40, fino alla fine del mercato di gennaio. A gennaio andrò via? Per forza. Ho idee? Per questo ci sono le persone che lavorano per me - sottolinea Amauri -, sento delle voci, spero che vadano in porto. Per ora non posso dire cosa succede".
(da gazzetta.it)


Amauri fa il conto alla rovescia
"A gennaio lascio la Juve"

Torino, 17 novembre 2011

L'attaccante annuncia a Sky Sport 24 l'addio al club bianconero: "Se vado via? Per forza. Sto contando i giorni. Idee? Per questo ci sono persone che lavorano per me, non posso aggiungere altro"


Amauri, 31 anni, è un attaccante brasiliano naturalizzato italiano. LaPresse

Volge al termine l'esperienza di Amauri con la maglia della Juventus. L'attaccante bianconero, in un'intervista in esclusiva concessa a Sky Sport 24, conferma l'intenzione di lasciare il club: "Spero che finisca subito questa cosa, conto i giorni. Quanti ne mancano? Circa 40, fino alla fine del mercato di gennaio. A gennaio andrò via? Per forza. Ho idee? Per questo ci sono le persone che lavorano per me - sottolinea Amauri -, sento delle voci, spero che vadano in porto. Per ora non posso dire cosa succede".

MARSIGLIA MANCATA — Amauri

giovedì 17 novembre 2011

Petrucci ad Agnelli: "Sì al tavolo"
Moratti: "Mi farebbe piacere"


Milano, 16 novembre 2011
Il presidente della Juve: "È arrivato il momento di fare un passo avanti tutti insieme". Petrucci: "Accolgo con piacere le dichiarazioni distensive, può essere l'inizio del disgelo". Il numero 1 dell'Inter: "Non mi posso sottrarre"

Segnali di schiarita dopo la tempesta tra la Juventus e la Federazione. Andrea Agnelli ha scelto una conferenza stampa per rispondere alle accuse di Gianni Petrucci, e suggerisce una soluzione: un tavolo conciliatorio per mettere fine alle dispute su Calciopoli e pensare al futuro. Il presidente del Coni, d'altro canto, apprezza i toni distensivi del numero uno bianconero e si dice pronto a valutare la proposta.

parla moratti — In serata arriva anche la nota di Massimo Moratti, presidente dell'Inter, che approva le parole del numero uno dello sport italiano: "Sono perfettamente d'accordo con il presidente del Coni. Sono al suo fianco e condivido lo spirito e il senso di responsabilità con cui ha affrontato questo particolare momento del calcio italiano, che ci auguriamo possa tornare a essere soprattutto uno sport e meno un problema di tribunali". Il presidente nerazzurro ha poi parlato anche di persona a Milano fuori dagli uffici della Saras: "Un tavolo con Petrucci? Sarebbe un invito del presidente del Coni, che è una persona perbene ed è un'istituzione importante. Non mi posso sottrarre e mi farebbe piacere". Moratti ha poi aggiunto che "non ho seguito il discorso di Agnelli. Lo vedrò stasera". Moratti ha poi glissato la domanda di un cronista se direbbe un sì a un tavolo con Petrucci dopo aver detto un no a un tavolo con Della Valle: "Quello di Petrucci - ha spiegato il presidente dell'Inter - è un invito da una istituzione, per il resto ho già risposto a questa domanda".

Andrea Agnelli, 36 anni, presidente della Juventus. Lapresse

la conferenza di agnelli — Questi invece i passaggi principali della conferenza stampa di Andrea Agnelli: "Faccio una riflessione, ognuno deve fare il proprio mestiere: i muratori devono fare i muratori, gli impiegati gli impiegati, io sono presidente di questa società e devo tutelarne gli interessi. Ritengo giusto e doveroso cogliere l'appello di Petrucci, che nel suo discorso ha marcato un punto fondamentale: il rispetto delle regole. La Juve lo ha sempre fatto e continuerà a farlo. A tale proposito ci sono stati degli avvenimenti che è il caso di ricordare. Nel maggio 2010 abbiamo fatto un esposto alla FIGC per verificare i presupposti dell'assegnazione dello Scudetto 2005-2006 all'Inter. L'esposto è stata lettera morta per 14 mesi. Questo porta a una riflessione sulla giustizia sportiva: il maxi processo del 2006 si è concluso in meno di 4 mesi portando pesantissime condanne. Mentre noi abbiamo dovuto aspettare 14 mesi per una risposta a un esposto di 8 pagine. Una bella differenza. La vicenda non poteva che diventare politica, fino a quel giorno noi siamo sempre stati fiduciosi nel buon funzionamento degli organi della giustizia sportiva. L'1 luglio 2011 è arrivata la relazione di Palazzi, pochi giorni dopo la prescrizione dei termini degli atti contestati. Abbiamo chiesto al Consiglio Federale di esprimersi e quando il Consiglio ha deciso di non decidere abbiamo valutato altre strade per tutelare la Juventus".

PASSO AVANTI — "Accolgo il richiamo alle regole di Petrucci - ha continuato Agnelli - ma questo deve valere sempre e per tutti. E' giusto ragionare e capire perché il clima si è così surriscaldato. Petrucci ha chiesto un passo indietro. Io chiedo allo stesso Petrucci e al neo ministro dello sport e turismo Gnudi di fare un passo avanti tutti insieme. Per aprire un tavolo politico su due elementi fondamentali. In primo luogo riflettere sui fatti che hanno concorso a generare il fenomeno Calciopoli 2006 e valutare una soluzione insieme. In secondo luogo concentrare gli sforzi comuni per creare un futuro migliore per lo sport italiano con nuove leggi sugli impianti sportivi, sulla legge Melandri, sulla riforma dei codici di giustizia sportiva. Con la volontà politica da parte di tutti di ritrovare armonia e serenità".

MOGGI E GIRAUDO — "Il tavolo deve essere convocato da Petrucci. Si porteranno tutti gli elementi dal 2006 ad oggi sulle note vicende giudiziarie. L'agenda sarà dettata da Petrucci, per portare serenità bisogna entrare nel merito dei problemi che si sono creati. L'obiettivo è di chiudere le diatribe su Calciopoli e iniziare a pensare al futuro. Sono disponibile a salire su un aereo questa sera stessa. No mi hanno sorpreso le parole di Petrucci. Se tornassi indetro non cambierei nulla di quello che ho fatto. Se ho mai pensato di dimettermi? Mai, non fa parte del mio dna". Infine una battuta sugli ex dirigenti bianconeri, Moggi e Giraudo. "Se pensiamo a un'azione legale nei confronti di Moggi? Ho sempre detto e ribadisco che prima di prendere decisioni in merito è giusto aspettare il terzo grado di giudizio. Abbiamo accettato la serie B e siamo ripartiti. Tornare a vincere sul campo sarebbe una chiusura perfetto del cerchio".

Gianni Petrucci, presidente del Coni. Ansa

la risposta di petrucci — E Gianni Petrucci risponde in breve tempo al presidente juventino, non chiudendo al tavolo ma sottolinenando l'importanza dei toni rilassati di Agnelli: " Ho accolto con piacere le dichiarazioni distensive di Andrea Agnelli. Prendo atto di quello che ha chiesto, ma certamente questo tono facilita questi incontri. Spero che da domani in Lega si continui su questo tono, mi auguro sia un primo atto di disgelo. Mi auguro che quando si farà questo tavolo si agirà e si organizzerà il tutto seguendo le regole del buonsenso. Sono pronto al dialogo, voglio pensare al futuro, prendiamo per buona la giornata di oggi che si è chiusa in positivo. Chi ci sarà al tavolo? È una richiesta che è arrivata adesso, fatemi pensare, non sono un fenomeno". E sulla data del tavolo: "Spero nel più breve tempo possibile"

la giustizia sportiva — In realtà una prima parola "fine" su Calciopoli è stata messa, e riguarda l'iter del processo sportivo. La dichiarazione di incompetenza del Tnas, Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport, chiude definitivamente l'iter dei ricorsi nella giustizia sportiva. La richiesta della Juventus non è "materia arbitrabile" per il Collegio arbitrale, che rimanda la palla verso l'Alta Corte di Giustizia presso il Coni. Una via che la Juventus aveva inizialmente scartato e che ora non è più percorribile, essendo scaduti i termini per il ricorso.

la giustizia ordinaria — Resta quindi solo la via della Giustizia ordinaria, imboccata lunedì dal club di Corso Galileo Ferraris con la richiesta danni alla Figc per "disparità di trattamento e le illecite condotte che l'hanno generata", valutando in 444 milioni di euro le perdite "per minori introiti, svalutazione del marchio, perdita di chances e di opportunità, costi e spese". Andrea Agnelli ha specificato di volere "una verifica degli atti di Calciopoli", il presidente federale Abete ha risposto duramente: "I danneggiati siamo noi, le sentenze sportive e penali in primo grado lo dimostrano".

petrucci non ci sta — Nella mattinata di oggi si era segnalata la dura presa di posizione del presidente del Coni Gianni Petrucci: "Io non ci sto a quello che sta accadendo nel mondo del calcio di vertice che è malato di doping legale. Il calcio di vertice sarà commissariato dalla pubblica opinione se continua così. Parlo di una parte del calcio di vertice, parlo di quelli che credono di essere furbi". L'atto di accusa di Petrucci continua: "Io non ce l'ho con gli avvocati, ma oggi cercano di far sì che tutto sia possibile. Siamo in mano a troppi avvocati. Non dico che non abbiamo diritto di appellarci ai tribunali, ma credo che stiamo superando tutti i gradi del giudizio sportivo". E sulla Juve: "Che senso ha andare avanti? Fare un passo indietro vuol dire farne due avanti. Dopo quest'ultima sentenza (del Tnas, ndr), a chi porta vantaggi proseguire? Chi ha più intelligenza la metta al servizio degli altri: il mio è un appello, ma forse gli appelli non servono più".

abete: "più calcio giocato" — Il presidente della Figc Abete ha poi ribadito il suo parere oggi: "Bisogna rafforzare la dimensione dello sport giocato rispetto allo sport nelle aule dei tribunali: il presidente Petrucci ha interpretato con efficacia e concretezza un sentimento condiviso dalla Figc e che sempre più va diffondendosi dentro e fuori il mondo dello sport e naturalmente nel mondo del calcio, a tutti i livelli. È fondamentale per la stabilità dell'intero sistema calcio che la Lega di Serie A riprenda un forte impegno propositivo e operativo finalizzato alla tutela e alla rappresentanza di interessi generali, fondamentali per la crescita delle stesse società professionistiche di vertice".

Alberto Mauro da gazzetta.it